Matica Slovenska contraria a sostituire la scultura di Stur con Maria Teresa

L’organizzazione per la salvaguardia del patrimonio culturale slovacco Matica Slovenska ha coordinato sabato una protesta sulla piazza Ludovit Stur a Bratislava nella quale i partecipanti hanno espresso la loro opposizione allo spostamento della scultura di Stur (patriota, scrittore e linguista, codificatore della lingua slovacca moderna nel XIX secolo) dalla piazza a lui intestata, per essere sostituita con una replica di una statua dell’imperatrice austriaca Maria Teresa. In effetti, tra il 1897 e il 1921, sulla piazza sorgeva proprio una statua di Maria Teresa, nello stesso luogo ove ora è posto il monumento a Stur. La scultura dell’imperatrice, che regnò negli anni 1740-1780 su Austria e Ungheria, fu però abbattuta dai legionari cecoslovacchi in segno di protesta per i tentativi di restaurare la monarchia.

È un’associazione civica, l’Associazione per l’abbellimento di Bratislava (Bratislavský okrášlovací spolok), che ha iniziato anni fa a fare pressioni per il cambiamento in una delle piazze simbolo della città, sulla quale affacciano il palazzo di Reduta, la Galleria Nazionale e il Danubio. L’iniziativa è sostenuta da circa 5.000 persone che hanno firmato per far tornare la statua al suo posto.  La cosa, dicono, sarebbe anche più interessante per i turisti. Ma l’idea non piace ad altrettante persone che hanno firmato una petizione contro la manovra, e tra loro vi sono intellettuali, politici, architetti, artisti e scrittori. Anche il Sindaco della capitale Milan Ftacnik pensa che non sia opportuno rimuovere la scultura di Stur dalla piazza a favore di una regina austriaca di Ungheria e Boemia.

La contrarietà è data da varie ragioni, la principale proprio quella ricordata dal Sindaco: Stur è un eroe nazionale, patriota, padre della Patria, capo della rinascita nazionale del XIX secolo, mentre Maria Teresa era una monarca „straniera” all’etnia slovacca. I contrasti includono anche qualche antipatia per le memorie di stampo magiaro, perché Maria Teresa fu incoronata a Bratislava Regina d’Ungheria, e anche le figure di nobili che circondano la sua statua erano naturalmente aristocratici ungheresi.

E nella discussione, spesso accesa, che si è instaurata negli ultimi tempi,  anche un quotidiano tendente a sinistra come Pravda si è schierato a favore della statua. «Maria Teresa appartiene a questa città perché qui fu incoronata e dette un grande contributo allo sviluppo della città», ha scritto Pravda, che continua spiegando che gli argomenti addotti dagli avversari sono strani: nostalgia di monarchia, il monumento rappresenta la dura oppressione degli slovacchi, eccetera. «Ma quanto è slovacca Bratislava? Fino al 1919 la città era ungherese, e la maggior parte della popolazione era composta di tedeschi e ungheresi. Gli slovacchi erano una minoranza». Forse non ci piace ricordarlo, scrive un po’ caustico Pravda, «ma la nostra storia è comune», e, prosegue, «dobbiamo imparare a vedere la nostra storia da una prospettiva globale».

(La Redazione)

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