NBS: le banche slovacche sono in grado di raccogliere capitali senza il sostegno dello Stato

La Banca Nazionale della Slovacchia (NBS) stima che le banche del Paese saranno in grado di soddisfare il parametro dell’adeguatezza patrimoniale stabilito per il prossimo anno senza la partecipazione dello Stato. Come ha detto il Primo Ministro Iveta Radicova, il governatore di NBS ha fornito informazioni dettagliate al Consiglio dei Ministri su tutte le banche in Slovacchia, e pare che soltanto due istituti non rispettino il Tier 1 capital ratio al 9%, mentre la maggior parte delle banche lo hanno già raggiunto prima ancora che fosse richiesto.

Il coefficiente patrimoniale Tier 1 è stabilito dagli Accordi di Basilea II, ed è il sistema standard per misurare la capitalizzazione di una banca. Si calcola come rapporto tra il Core capital (la componente primaria del capitale di una banca come capitale di base e riserve da utili non distribuiti) e le attività ponderate di rischio. Fino ad oggi l’Associazione Bancaria Europea (EBA) chiedeva un tasso di capitalizzazione al 7%, ma l’indice è stato portato al 9% nei vertici UE di fine ottobre per migliorare la stabilità del sistema finanziario nella manovra globale di rafforzamento della Zona Euro, livello (da attuarsi entro pochi mesi) che sta richiedendo a una settantina di banche in Europa di adeguarsi, in genere con mezzi propri, e che sta mettendo in difficoltà anche alcune banche italiane.

Gli azionisti delle banche private sono chiamati incrementare l’adeguatezza patrimoniale con aumenti di capitale, e anche l’ingresso di nuovi soci potrebbe essere una possibile soluzione. Solo dopo che questa azione non ha avuto successo, gli istituti possono chiedere finanziamenti allo Stato che devono essere rimborsati.

(La Redazione)

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