Radicova: addio definitivo a SDKU

Dopo l’annuncio di non voler correre quale prossimo candidato Premier per il centro-destra, Iveta Radicova ha portato ancora più avanti il suo rifiuto della politica, annunciando sabato che uscirà dal partito nel quale è oggi vicepresidente (SDKU-DS) e si ritirerà dalla politica attiva. Allo stesso tempo ha detto che non intende lanciare un proprio partito politico, e che ancora non ha idea se intende candidarsi di nuovo per le elezioni presidenziali che si dovrebbero tenere nel 2014. La sua uscita da SDKU sarà ufficializzata nel congresso del partito che si terrà dopo le prossime elezioni anticipate del marzo 2012.

La Radicova ha affermato di sentirsi responsabile per il fallimento dei negoziati con il partner di Coalizione Libertà e Solidarietà (SaS) sulla materia del Fondo di salvataggio europeo (EFAF) e per non essere stata capace di tenere insieme il Governo per più di 15 mesi. Non ho il diritto, ha detto, di chiedere ancora la fiducia agli elettori nelle prossime elezioni. Nonostante questo proposito, Iveta Radicova ha comunque garantito di assolvere fino in fondo il suo compito di capo del Governo pro tempore, guidando il Paese fino alle elezioni del 10 marzo, seppure con un mandato limitato e sotto lo stretto controllo del Capo dello Stato che avrà l’ultima parole sull’attività dell’Esecutivo, specialmente nelle questioni politiche che non sono strettamente necessarie prima che entri in carica un nuovo Governo che ottenga la fiducia di un nuovo Parlamento.

La Radicova è la personalità politica più popolare della Coalizione di centro-destra. Più di un alleato di Governo ha espresso rammarico per la sua decisione. Era infatti uno dei pochi collanti che tenevano insieme la maggioranza, apprezzata da tutti i quattro partiti che la sostenevano. Anche se le ostruzioni più pesanti le ha spesso avute soprattutto all’interno del suo stesso partito, il più forte della Coalizione, con le figure onnipresenti e ingombranti del presidente Mikulas Dzurinda (Ministro degli Esteri ed ex Premier) e del vice Ivan Miklos (Ministro delle Finanze, cha aveva perso con la Radicova la gara interna al partito delle primarie per la candidatura a Premier).

Dzurinda ha detto in tv domenica che lui non vede la decisione della Radicova come una perdita per il partito. In fin dei conti, lei resterà come Primo Ministro fino alla elezioni, e il suo buon risultato sarà un buon indicatore per il suo partito. Ha specificato che SDKU non è interessato ad una alleanza con Smer, e anzi intende stringere ancora più stretti i legami esistenti con gli altri due partiti della maggioranza KDH e Most-Hid, costruendo insieme un programma comune pre-elettorale con una forte impostazione pro-Europa.

Concorde più di un analista nel pensare che il futuro politico della Radicova è legato alle prossime elezioni presidenziali, come ha indicato l’agenzia di stampa Tasr. «Rompendo i suoi legami con il partito, la Radicova crea uno spazio più ampio di manovra per attirare elettori da vari settori della scena politica», pensa Pavel Haulik. Secondo Miroslav Kusy, due anni sono un «periodo di tempo comodo» per la Radicova per preparare la sua campagna pre-elettorale o eventualmente impostare un proprio partito. A questo riguardo è la Radicova stessa a liberare il campo dalle illazioni: conosco le parole lealtà e tradimento, ha detto in tv ieri. SDKU è il mio partito, non lo tradirò, ha detto.

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

gennaio: 2018
L M M G V S D
« Dic    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google