L’Autorità delle telecomunicazioni abbasserà le tasse per le frequenze su pressione dell‘UE

L’Autorità per le telecomunicazioni slovacca TU SR prevede di abbassare le tasse per l’uso delle frequenze radio del 20% dal 1° novembre, scrive il sito web Zive.sk. Il motivo è evitare le sanzioni che la Commissione Europea ha minacciato di applicare in caso contrario. Secondo il documento di proposta presentato dal’autorità per i commenti interministeriali, il regolatore andrà a raccogliere 2,5 milioni di euro in meno di tasse di frequenza nel periodo 2012-2013. Nel 2014 il minor importo sarà di 4 milioni.

Nel 2010, TU SR ha incassato quasi 18 milioni di euro dall’utilizzo delle frequenze, ma in base alla nuova legislazione UE l’importo delle tasse da applicare per le frequenze non potranno superare l’importo delle spese necessarie per la regolamentazione. Dunque TU SR stima di abbassare gradualmente i canoni, che costituiscono quasi il 75% del reddito complessivo dell’ente, ma nel contempo si vedrà aumentare i costi, dopo che le recenti modifiche legislative hanno rafforzato i suoi poteri.

(Fonte telecompaper)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.