Rilasciato l‘ex consigliere della Premier Radicova accusato di corruzione nel caso Osrblie

La Corte Suprema slovacca ha disposto il rilascio dell‘ex assistente del Primo Ministro Iveta Radicova, Martin Novotny, che è accusato in un caso di corruzione sulla ricostruzione di un impianto sportivo a Osrblie. La Corte Penale Specializzata di Pezinok aveva negato la libertà all’uomo due settimane fa per il timore che Novotny potrebbe contattare gli altri testimoni e l’imprenditore Peter Knazik, anche lui indagato, al fine di ostacolare le indagini.

Il 10 agosto scorso il caso arrivò sui media facendo scoppiare un putiferio. Novotny sarebbe stato coinvolto nel convogliare fondi pubblici nella preparazione del campo di biathlon a Osrblie nella Slovacchia centrale che a fine gennaio 2012 doveva ospitare i Campionati Europei. La Radicova, che aveva concesso 1 milione e 600 mila euro all’operazione decise di sospendere l‘erogazione dei fondi, dei quali erano stati versati 300.000 euro fino a quel momento. La decisione di rinnovare l‘impianto risaliva al mandato del Governo di Robert Fico, che aveva già versato 1,2 milioni di euro per i primi lavori. Più tardi la Radicova decise di dare una seconda opportunità agli organizzatori dei Campionati, offrendo un nuovo contratto con la Federazione biathlon a condizione che fosse scelto un nuovo costruttore.

Alla fine di luglio la Polizia ha fatto irruzione presso il cantiere di Orsblie e  ha arrestato l’ex ambasciatore in Kenya e funzionario della Pubblica amministrazione Igor Liska con alcune altre persone mentre si passavano una tangente di 30.000 euro. Pare che si trattasse del 10% della cifra erogata fin ad allora.

(Fonte Sme)

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