Il formaggio di pecora…senza la pecora

Sembrerebbe un piccolo esempio di frode alimentare, ma val la pena di parlarne. Tra le più rinomate specialità dell’agroalimentare in Slovacchia c’è il noto formaggio “di pecora” bryndza. Tanto che ha ottenuto la Dop da Bruxelles, ossia la denominazione di origine protetta. Nel disciplinare di produzione; ossia nel “vademecum” delle norme di produzione, vi è scritto –e ci sembra il minimo- che un formaggio di pecora per essere tale deve avere almeno il 51 percento di latte di pecora. Sembra invece che, da recentissimi controlli a campione effettuati su lotti di produzione di parecchi produttori, tale percentuale minima non venga soddisfatta. Sembra per rispondere alla crescente richiesta del mercato. Maria Kantikova, responsabile dell’Istituto che controlla i prodotti agroalimentari di Stato in Dolny Kubin – Regione di Banska Bystrica – ha quantificato nel 70 percento circa gli inadempienti. Peccato.

(Fonte Tasr da un articolo su Pravda)

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