Pallavolo: Zanini lascia la nazionale slovacca, vuole stare più coi suoi figli

L’allenatore Emanuele Zanini si è dimesso dal suo incarico di coach della squadra nazionale di pallavolo slovacca; l’ha annunciato lunedì la Federazione pallavolo slovacca (SVP). Il 46enne italiano, molto conosciuto e stimato come straordinario motivatore, è stato l’allenatore di maggior successo della squadra nazionale slovacca, guidando il team a vincere due titoli del campionato dell’European League (2008 e 2011), portando il ranking della squadra a scalare la classifica internazionale da un 48° posto nel 2008 al 27° di oggi.

Il team, che si è anche qualificato per tre campionati del mondo, ha concluso il recente Campionato Europeo che si è svolto in Repubblica Ceca e Austria al quinto posto. Durante il periodo di guida di Zanini la rappresentazione slovacca di pallavolo ha giocato 99 partite.

«Ho dovuto annunciare con dolore … che dopo quattro anni con il team nazionale slovacco me ne vado per motivi di famiglia», ha detto Zanini. La Federazione slovacca era pronta a prolungare il contratto con Zanini, ma «rispettiamo la sua decisione», ha detto il suo presidente Lubor Halanda. «Dopo quattro anni di collaborazione non posso dire altro che: Grazie, Emanuele!», ha concluso.

Il trainer lombardo ha deciso di passare più tempo soprattutto con la sua famiglia, ma anche di dedicarsi con più continuità al lavoro con il club italiano che allena, il Gabeca Monza. Ha confessato di aver dedicato ben poco tempo ai suoi due figli che stanno studiando il più grande a Milano e l’altro a Parma dove vive la moglie. Anche quest’anno aveva lavorato praticamente tutta l’estate con la nazionale slovacca, e poi quasi senza pausa ha iniziato a lavorare nella Serie A1 italiana col Monza.

In Slovacchia, Zanini lascia un grande ricordo, tra i giocatori, i dirigenti della Federazione e i fan per la sua dedizione e passione, il carattere forte, duro ed esigente, l’umiltà necessaria per arrivare ai risultati, ma anche un approccio con i giocatori di grande umanità. L’allenatore non chiude la porta dietro a sé, comunque, e l’addio potrebbe non essere per sempre. Le ragioni famigliari, ha detto Zanini, potrebbero essere meno pressanti tra qualche anno, e allora, chissà…  A dimostrazione della sua popolarità tra gli sportivi slovacchi, Emanuele Zanini è risultato il migliore allenatore in Slovacchia per il 2010, votato all’inizio di quest’anno da un sondaggio annuale promosso dalla Federazione di Pallavolo slovacca.

Dopo esser stato una giovane promessa calcistica, militando anche nelle giovanili del Milan, a 19 anni Zanini è passato al volley, prima come giocatore, in seguito da allenatore. Ha fatto una carriera al massimo nei campionati italiani, arrivando in Nazionale e vincendo l’Europeo 1999, 2 World League e il bronzo all’Olimpiade di Sydney.

(La Redazione)

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