I comuni di ZMOS provano a convincere i partiti politici ad aumentare i trasferimenti dello Stato

L’Associazione delle città e villaggi della Slovacchia ZMOS intende tenere negoziati con i partiti parlamentari sul sistema di trasferimento di risorse agli enti locali da parte dello Stato, che il Ministero delle Finanze ha deciso di modificare, tagliando sensibilmente il finanziamento agli enti di auto-governo locali. «L’Associazione delle città e villaggi della Slovacchia sta iniziando colloqui già in agenda da tempo con i partiti parlamentari», ha confermato il presidente di ZMOS Jozef Dvonc. I comuni hanno rigettato l’idea di cambiare l’attuale sistema di finanziamento, sostituendolo con un  “mix fiscale” proposto dal Ministero e che ha reso scontenti comuni di tutti gli schieramenti. L’obiettivo di ZMOS è convincere i partiti politici a sostenere la posizione dei comuni e inserirli poi nei loro programmi elettorali, come ha ammesso Dvonc. I comuni sono in una situazione finanziaria delicata (solo Bratislava ha ereditato duecento milioni di debito dalla passata amministrazione), e i tagli decisi dal Governo già nel corso dell’ultimo anno li hanno messi in grande difficoltà nel garantire i servizi essenziali che sono di loro competenza. Il Ministero delle Finanze, appoggiato dal Premier Radicova, del resto, ha denunciato la diffusa politica spendacciona degli enti locali, che devono essere sottoposti a regole più rigide di controllo della spesa.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*