Gli istituti storici europei si alleano per studiare i totalitarismi del continente

I rappresentanti degli istituti di storia europea hanno firmato un accordo per l’istituzione della Piattaforma della memoria e della coscienza europee, alla presenza dei primi ministri di tre dei quattro paesi del Gruppo di Visegrad (V4), Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia. La piattaforma dovrebbe coordinare lo studio del passato totalitario in Europa, e, soprattutto, affrontarlo e superarlo. Il Primo Ministro slovacco Iveta Radicova non ha partecipato alla riunione V4 a Praga per la corrente crisi di governo. La piattaforma dovrebbe coordinare i progetti e sviluppi di 19 istituzioni di 13 paesi europei. Lo scopo della piattaforma è di preparare progetti comuni concentrandosi principalmente sulle giovani generazioni. Uno dei primi progetti potrebbe essere un manuale di storia europea e una mostra itinerante.

Era dal 2008 che era stato creato un gruppo di lavoro permanente allo scopo di creare la “Piattaforma”, grazie all’iniziativa di Governo e Istituto ceco per lo studio dei totalitarismi, e nel 2009 l’Europarlamento aveva sostenuto il progetto con una risoluzione su coscienza europea e totalitarismo che prevedeva la messa in rete di una serie di istituti storici nazionali di tutto il continente per la creazione di un «centro paneuropeo di documentazione, quale memoriale per le vittime di tutti i regimi totalitari».

(La Redazione)

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