La priorità del Governo è l’approvazione del bilancio 2012. SDKU e Most-Hid non vogliono cooperazione con SaS

I politici dei tre partiti rimasti nella maggioranza, l’Unione democratica e cristiana slovacca (SDKU), il Movimento Cristiano Democratico (KDH) e Most-HID, gli unici che hanno sostenuto il Governo nella votazione che lo ha visto sfiduciato lo scorso martedì, pur indecisi sui prossimi passaggi dell’agenda politica del Parlamento, hanno però ben chiaro in mente quella che dovrebbe essere la prossima priorità della corrente legislatura: l’approvazione del bilancio statale per il 2012.

Il Ministro dell’Agricoltura Zsolt Simon (Most-Hid) ha detto ai giornalisti lo scorso venerdì che non sa se la Coalizione sarà in grado di approvare altre leggi prima delle elezioni anticipate del prossimo marzo 2012, ma, ha aggiunto, «sono convinto che ci sono manovre, come ad esempio la tassa speciale sulle banche, che troveranno il sostegno di tutti i partiti parlamentari». Per quanto riguarda il bilancio dello Stato, Simon è convinto che l’attuale Governo possa tener monitorato il deficit di bilancio fino ai primi tre mesi del 2012, quando si installerà un nuovo Governo e verrà approvato un nuovo bilancio. «Questo è il prezzo da pagare per la caduta del Governo», ha detto, specificando che, per esempio, la proposta di riforma del prelievo fiscale (preparata da uno dei ministri di Libertà e Solidarietà) non può essere inclusa tra le leggi di prossima approvazione da parte del Governo, dato che era «un sacrificio posto sull’altare per conto della Slovacchia dal partito SaS».

Libertà e Solidarietà, in effetti, aveva dato la sua disponibilità a sostenere la proposta di bilancio statale, ma poi ha detto che lo avrebbe fatto a certe condizioni. In particolare, come dalle parole del capogruppo parlamentare Jozef Kollar, il sostegno di SaS è legato all’approvazione da parte del Governo delle loro proposte [di SaS] passandole al Parlamento, secondo la segnalazione del quotidiano Sme.

Se il bilancio 2012 non venisse approvato, scrive Sme, il livello di spese dello Stato rimarrebbe allo stesso livello attuale anche per l’anno prossimo, il che, secondo gli analisti finanziari, andrà pesantemente ad influenzare la possibilità di una revisione del rating del Paese, considerando la difficoltà di mantenere le promesse di abbassare nel 2012 il deficit del bilancio al 3,9% del PIL.

Nel contempo, durante gli ultimi giorni è stata ribadita da parte della “trojka” di centrodestra l’impossibilità di tornare a collaborare con Libertà e Solidarietà (SaS) dopo che questi hanno fatto mancare la fiducia al Governo. Secondo il Ministro delle Finanze Ivan Miklos e vicepresidente di SDKU-DS, citato da Sme, SaS non ha oggi alcun potenziale di Governo, almeno per uno o due mandati elettorali. I membri del partito SDKU – e tra questi anche l’altro vicepresidente, il Primo Ministro Iveta Radicova – hanno scritto una lettera nella quale accusano il partito di Richard Sulik di aver causato la caduta del Governo «preferendo gli interessi del loro partito, piuttosto che l’interesse del Paese».

Anche Most-Hid ha respinto una possibile futura cooperazione con i liberali. Un partito che provoca la caduta del Governo nel quale milita, ha detto il suo leader Bela Bugar, ha un potenziale di Coalizione praticamente nullo. «Chiunque temerebbe che lo facciano ancora».

L’altro partito di maggioranza, KDH, non si è pronunciato su una Coalizione futura con SAS.

Richard Sulik non ha risposto alle dichiarazioni degli ex colleghi di Coalizione, ma ha detto che per il suo partito i principi più importanti da rispettare saranno le riforme e una gestione responsabile del Paese.

(La Redazione)

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