Attenzione alla truffa del Registro del Mercato Nazionale

Negli ultimi giorni è stato segnalato di nuovo da imprese in varie città d’Italia il ricevimento di bollettini con richiesta di controllo dati e reinvio ad un fantomatico “Registro del Mercato Nazionale” da parte di una società con sede a Bratislava, la Avron s.r.o. Vari enti camerali italiani hanno rilasciato note con le quali specificano di non aver niente a che fare con questo registro, che non è legato in alcun modo al Registro delle Imprese (l’archivio ufficiale la cui iscrizione è obbligatoria per chi fa attività d’impresa in Italia). Ne avevamo già dato notizia nel maggio scorso, si invitano i destinatari di tali missive di fare la massima attenzione al contenuto, in quanto la sottoscrizione e il reinvio dei moduli del citato “Registro del Mercato Nazionale” comporta l’adesione ad un contratto pubblicitario che costringe al pagamento di 1.271 euro all’anno per tre anni. La presentazione del documento è ingannevole, assomigliando ad una comunicazione ufficiale di una istituzione come le Camere di Commercio, e la recessione dal suddetto contratto risulta molto complessa se non impossibile. Sarebbe infatti possibile recedere entro 10 giorni dall’ordine, facendo fede il timbro postale, ma questo non viene apposto dato che l’affrancatura è a carico del destinatario.

Non sembrerebbe esserci un settore di preferenza per gli invii, e tutta Italia sarebbe sotto minaccia, dato che segnalazioni sono pervenute nelle ultime settimane da Lombardia, Umbria, Puglia, dopo che già nella tarda primavera erano stati ricevuti i moduli da aziende anche in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana. Addirittura, la Curia di Milano fece allora un annuncio a tutte le parrocchie ambrosiane di non rispondere né a inviti postali né a telefonate di sollecito dalla società Avron.

(La Redazione)

3 Commenti

  1. salve
    adesso visto che ho firmato il contratto in quanto credevo che era solo un aggiornamento dati,e non ho nessuna intenzione di pagare una cifra del genere cosa devo fare?ringrazio per la risposta

  2. Temo che non ci sia nulla da fare, anche perchè se il bonifico è stato fatto su una banca in Slovacchia penalmente non è possibile fare nulla. La competenza è in quel paese. L’unica possibilità è intraprendere una causa civile in Slovacchia, ma non ho idea se potresti avere successo.

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*