Sulik mostra che SaS non è il solo in Europa a opporsi al fondo di salvataggio

Il partito SaS, guidato da Richard Sulik, vuole dissipare la percezione di essere l’unico avversario del fondo di salvataggio in Europa, considerando che «tutti cercano di convincerci che il nostro partito è l’unico oppositore di questa impresa». Proprio per questo, Sulik ha invitato il deputato del Partito democratico tedesco (FDP) Frank Schaeffler in Slovacchia. L’FDP è partner di SaS in Europa e membro di uno dei tre partiti della Coalizione del Governo tedesco. Sulik ha parlato a una conferenza stampa con Frank Schaeffler dopo le loro consultazioni di ieri. Sulik ha continuato a dire che Schaeffler è contro il fondo di salvataggio in Germania quanto lui. Schaeffler è riuscito nella sua iniziativa di coinvolgere, in linea con gli statuti del partito, 68.000 membri dell’FDP che stanno decidendo sulla partecipazione della Germania al fondo di salvataggio permanente dell’UE.

Schaeffler ha detto che l’80% dei tedeschi si oppone al fondo di salvataggio, ma il 90% dei deputati nel Bundestag sostiene che l’Europa ha bisogno di aiuto. Il deputato tedesco vuole impedire che il suo partito sostenga il nuovo meccanismo di stabilità. Egli ha sottolineato che la Grecia ha promesso molto, ma non è riuscita a mantenere le sue promesse. «I greci hanno speso di più e fatto minori ricavi di un anno fa, e ciò signiifica che un piano di salvataggio non soddisfa l’obiettivo», ha detto il deputato tedesco.

«Sostenere il fondo di salvataggio in questa forma danneggia in maniera massiccia i contribuenti slovacchi», ha detto Sulik. Secondo lui, i negoziati del fondo guidati dal Primo Ministro Iveta Radicova procedono bene e con successo. «Purtroppo, si sono fatti più complicati – per non dire altro. Non voglio puntualizzare ulteriormente sulla questione», ha dichiarato Sulik. Il suo desiderio era che la Slovacchia fosse l‘ultimo Paese della Zona Euro a votare sulla questione, e «in questo, siamo riusciti. I partner della Coalizione sono stati onesti e hanno onorato il nostro accordo», ha detto. La Coalizione si è accordata per il voto parlamentare sul fondo di salvataggio l’11 di ottobre, martedì prossimo. «Non ho motivo di protrarlo, sarebbe ingiusto verso gli altri paesi», ha dichiarato il Presidente del Parlamento Sulik.

Mentre l’Europa (e gli speculatori) stanno in attesa alla finestra, dunque, e con Malta e i Paesi Bassi che hanno ritardato la loro ratifica, la linea ufficiale di SaS è sempre la chiusura. Anche uno sherpa di Sulik, nel frattempo – il Ministro della Difesa Lubomir Galko – ha detto che la Coalizione ha ancora abbastanza tempo per trovare un accordo, e, comunque, «su qualsiasi argomento si può prendere un’inversione a U anche all’ultimo momento», lasciando ombre e dubbi sulle vere intenzioni di SaS, pur insistendo che loro non intendono sostenere il fondo EFSF nella sua forma attuale.

(Fonte Webnoviny)

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