Il Ministro serbo Dacic: impossibile aiutare la Slovacchia nella caccia dei criminali rifugiati in Kosovo

Il Ministro degli Interni serbo Ivica Dacic ha detto martedì, in un incontro con il suo omologo slovacco Daniel Lipsic che si è tenuto a Bratislava, che per il suo Paese è abbastanza complicato aiutare la Slovacchia nella ricerca internazionale di persone nascoste in Kosovo, dal momento che la Slovacchia non riconosce il Kosovo come Stato indipendente, e che, in linea con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la Serbia non ha forze di Polizia di stanza in Kosovo, e tutte le operazioni di Polizia sono effettuate sotto le missioni internazionali UNMIK ed EULEX.

Secondo i media, il boss mafioso della droga di origine albanese Baki Sadik, così come Karol Mello, sospettato di due omicidi, potrebbero nascondersi alla giustizia proprio in Kosovo. Dacic ha detto che hanno chiesto all’UNMIK e all’EULEX – in nome della Slovacchia – di trovare, arrestare, ed estradare questi individui. Il Ministro in visita ha sottolineato come sia nell’interesse di entrambi i paesi trovare e processare questi individui in modo che il Kosovo non si trasformi in un “buco nero” dove i criminali possono nascondersi e farla franca. Il Ministro slovacco si è detto molto soddisfatto della collaborazione mostrata dalle autorità serbe in questa ed altre occasioni.

(Fonte The Slovak Spectator/Slovensky Rozhlas)

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