Gli attivisti slovacchi per i diritti degli animali chiedono una legge che li protegga

La Slovacchia non ha una legge specifica sulla protezione degli animali e, secondo l‘organizzazione per i diritti degli animali Sloboda Zvierat, l’attuale legge sulle cure veterinarie e i vari regolamenti statali non garantiscono le esigenze di base degli animali o una loro morte dignitosa, hanno detto i rappresentanti del gruppo ad una conferenza stampa del 3 ottobre nel presentare la loro campagna per una nuova legge. Il gruppo ha inoltre accolto con favore l’iniziativa di diversi parlamentari che stanno lavorando su un disegno di legge.

«Tale progetto è già pronto presso il Ministero dell’Agricoltura. I rappresentanti dei cittadini possono esprimere i loro pareri» sulla questione, ha detto il deputato Martin Poliacik di Libertà e Solidarietà (SaS). Il parlamentare ha aggiunto che una prima lettura della bozza potrebbe avvenire già quest’anno. Poliacik ha dichiarato che la Slovacchia è molto indietro rispetto ad altri paesi europei in questo settore, ma ha elogiato il fatto che i parlamentari, sia della Coalizione di Governo che dell’opposizione, fanno parte di un gruppo congiunto di lavoro sulla proposta.

«La legge dovrebbe definire gli animali come esseri viventi con sentimenti», ha detto Romana Brezinova di Sloboda Zvierat. Lei ha specificato diverse aree che dovrebbero essere disciplinate da una nuova legge, tra cui il divieto assoluto di tenere i cani alla catena, il divieto di allevamento di galline in batteria, il divieto di esportazione i giovani agnelli, e il trasporto per tempi superiori alle otto ore di animali destinati al macello.

(Fonte The Slovak Spectator)

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