Il Nuovo Codice del Lavoro slovacco ha legalizzato nuove forme di schiavitù

Il nuovo Codice del Lavoro, che è in vigore da appena un mese, non ha portato molti aspetti positivi in termini di creazione di nuova occupazione, come promesso dal Governo, ma ha nel frattempo reso invece più facile per i datori di lavoro licenziare i propri dipendenti. «Invece dell’effetto promesso di creare nuovi posti di lavoro, il nuovo Codice del Lavoro ha introdotto solo delle nuove forme di schiavitù», ha detto Zoroslav Smolinsky, capo dei sindacati presso lo stabilimento Volkswagen di Bratislava. Egli ha aggiunto che ciò riguarda anche i cosiddetti ‘flexi-account’, dove i lavoratori fanno turni lunghissimi quando va bene al datore di lavoro, ma che poi vengono lasciati a casa non appena le aziende vedono ridursi gli ordini.

Smolinsky ha sottolineato che è emerso un dibattito a livello internazionale sulla enorme pressione praticata per aumentare la produttività in Europa orientale, compresa la Slovacchia, generando una situazione in cui le aziende hanno smesso di prendere in benché minima considerazione le esigenze e i diritti dei dipendenti.

«Nel nostro grande stabilimento, l’effetto della modifica al Codice del Lavoro non è ancora apparso in tutta la sua forza, ma abbiamo segnali di un certo numero di piccole società industriali sparse in tutto il Paese dove i dipendenti hanno cessato avere vita sociale e hanno una situazione particolarmente travagliata sul lavoro», ha detto Smolinsky.

(Fonte Pravda)

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