L’incertezza sui mercati non è ancora giunta in Slovacchia, ma la gente si prepara al peggio

Il settore finanziario slovacco non ha ancora sentito in maniera notevole l’incertezza crescente che è apparsa sui mercati mondiali negli ultimi mesi. «Nonostante le tendenze negative sui mercati globali, il settore finanziario slovacco ha registrato trend positivi», ha detto Marek Licak del dipartimento di analisi della Banca Nazionale della Slovacchia (NBS), tenendo un alto livello di prudenza macroeconomica. Per quanto riguarda lo sviluppo futuro, la Banca non ha ancora quantificato l’impatto atteso in Slovacchia se dovesse proseguire nel mondo l’attuale andamento negativo. L‘unica quantificazione è per ora basata sulle prove di stress delle nostre banche, mentre anche l’andamento negativo non dovrebbe lasciare tracce notevoli sulla loro stabilità finanziaria, secondo la relazione della Banca Centrale.

Mentre l’analisi del settore finanziario per il 2010 ha parlato di tendenze relativamente favorevoli per lo sviluppo macroeconomico e per i segni di stabilizzazione dei mercati finanziari, durante la prima metà dell’anno e nei mesi successivi del 2011 la situazione è peggiorata in molte aree. In sostanza, si è visto un aumento dell’incertezza sui mercati finanziari spinta principalmente dalle preoccupazioni per la salute delle banche europee, dalla crisi dei membri dell’Eurozona e anche dalla preoccupazione per il rallentamento della crescita economica globale. Le aspettative negative nella crescita economica hanno alimentato più la crisi del debito nella Zona Euro. In Slovacchia, la maggior parte dei settori ha registrato un aumento nel volume delle attività e si è registrata una crescita della redditività, mentre alcuni settori strettamente sono molto vicini o addirittura hanno raggiunto il livelli pre-crisi. A favorirlo, l’orientamento del sistema finanziario locale in particolare per l’economia slovacca, insieme al fatto che nella prima metà di quest’anno erano prevalenti i dati positivi sulla crescita economica slovacca.

Nel frattempo, l’incertezza globale fa sì che quasi la metà della popolazione della Slovacchia si aspetta un peggioramento del suo standard di vita nell’anno in arrivo, come emerge da un sondaggio esclusivo realizzato dall’agenzia Focus per il quotidiano Hospodarske Noviny.

Rispetto a un sondaggio simile realizzato nel mese di giugno, il numero dei pessimisti è duplicato. Quando si chiede espressamente la loro opinione su un‘eventuale seconda ondata di crisi economica, nove persone su dieci hanno detto di aspettarsi di esserne colpite. I più pessimisti si sono dimostrati gli elettori dei partiti di opposizione, Smer-SD e Partito Nazionale Slovacco (SNS), oltre ai simpatizzanti dell‘extraparlamentare SMK. Al contrario, la maggior parte degli ottimisti sono sostenitori dei maggiori partiti della Coalizione SDKU-DS e SaS. I finacheggiatori dei partiti di destra non credono che la crisi passerà in fretta, però tendono a fidarsi delle proprie capacità. «Gli elettori di sinistra, nel frattempo, hanno meno fiducia nel mercato», ha detto al giornale l’analista Grigorij Meseznikov analizzando i dati del sondaggio.

(Fonte Webnoviny/Hospodarske Noviny)

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