Oggi la Coalizione attende di sapere se SaS accetta il compromesso sull’EFSF

I leader dei quattro partiti di Governo sono chiamati oggi a discutere in un Consiglio di Coalizione a porte chiuse per trovare una soluzione politica accettabile sulla disputa relativa al rafforzamento della capacità finanziaria del fondo di salvataggio EFSF. In quella sede dovranno anche indicare una data certa per tenere in Parlamento il voto sulla ratifica delle modifiche, stabilite dai leader d’Europa in luglio e già approvate da quasi tutti gli stati europei.

Ci si aspetta che la seduta del Parlamento non vada oltre la data del 16 ottobre, dato che il giorno dopo inizia un vertice di due giorni a Bruxelles dove la Premier slovacca Radicova dovrà portare la decisione slovacca. Nella sessione di oggi, i parlamentari del partito Libertà e Solidarietà (SaS) sono chiamati a chiarire se hanno discusso e intendono accettare il compromesso offerto loro dalla Premier (del quale peraltro non si conosce alcun dettaglio, anche se molti ne hanno immaginato i contorni).

Scondo il Primo Ministro, il voto sul fondo di salvataggio si terrà tra l’11 e il 14 ottobre, cioè durante la prima settimana della sessione parlamentare di ottobre, ma ancora il Presidente del Parlamento (e leader SaS) Richard Sulik non ha presentato l’agenda dei lavori.

La posizione dei liberali di SaS sull’EFSF è chiara: non intendono votarlo se questo prevede esborsi a carico degli slovacchi. Alle condizioni attuali, la quota di garanzia della Slovacchia nel fondo istituito lo scorso anno andrà ad aumentare a 7,72 miliardi di euro dai 4,37 miliardi iniziali, mentre la capacità totale del fondo al quale partecipano tutti i paesi dell’Eurozona oltre al Fondo Monetario Internazionale, passerà da 440 miliardi a 779 miliardi di euro globali. La proposta di compromesso della Radicova, secondo alcuni, potrebbe sbloccare la situazione, ma il suo contenuto è per ora conosciuto soltanto dai parlamentari di SaS e da pochi altri. Secondo la Radicova, la soluzione proposta permetterebbe alla Slovacchia far fronte ai propri impegni europei e comunque non perdere un centesimo.

Se SaS rifiuta anche il compromesso offerto, non sono solo le cassandre a predire il disfacimento della Coalizione. Da KDH e Most-Hid, i due partiti minori della maggioranza, sono già arrivati chiari segnali di fine corsa, con Pavol Hrusovky (KDH) e Bela Bugar (Most) a fare le più nere previsioni. Secondo quest’ultimo, l’atteggiamento di SaS è una manifestazione di populismo di partito e un tentativo di guadagnare elettori.

E per salvare la faccia della Slovacchia in Europa si sta facendo luce la possibilità di allearsi “con il diavolo”… Il leader del partito di maggioranza relativa Smer-SD, l’ex Premier Robert Fico, ha fatto la sua proposta indecente ai tre partiti di Coalizione che cercano una soluzione: se non avete una maggioranza, anche noi votiamo a favore del fondo di salvataggio, ma vogliamo le elezioni anticipate. O un governo di larghe intese. Alle condizioni attuali, la maggioranza può contare forse su appena 58 deputati, ma ne servono 76 per la ratifica, e i voti di Fico darebbero una maggioranza ben ampia. E questo patto avvelenato è ormai visto come ultima spes – nel caso davvero SaS vada per la sua strada – perlomeno dai leader dei Cristiano-Democratici; ma anche Bugar di Most-Hid non vede altre soluzioni. SaS, comunque, non vede come un eventuale voto “di scambio” di Smer-SD possa essere la ragione per lasciare la Coalizione.

Intanto l’altro partito di opposizione, il nazionalista SNS, che dichiara la sua avversità e preannuncia il suo voto contrario all’aumento delle garanzie per l’EFSF, aveva predetto già da qualche giorno la mossa di Fico, e si chiede come farà questi a «guardare negli occhi le persone con pensioni da 300 euro e stipendi da 700 euro, i più bassi in Eurozona», ha detto il vicepresidente del partito, Andrej Danko, ieri in conferenza stampa. Danko ha elogiato l’atteggiamento di SaS, augurandosi che i liberali «mostreranno che hanno spina dorsale».

(La Redazione)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*