La Commissione Europea manda ispettori alla SPP: Gazprom stipulava contratti segreti

Gli ispettori della Commissione Europea hanno perquisito martedì scorso gli uffici del top manager della utility del gas slovacca Slovensky Plynárensky Priemysel (SPP). La ricerca sta coinvolgendo le compagnie del gas di dieci stati europei. Gli uomini di Bruxelles erano alla ricerca di documenti che dimostrano che il gigante russo del gas Gazprom aveva costretto i suoi acquirenti di gas a firmare contratti segreti che limitano la concorrenza sul mercato. Gli ispettori sospettano che Gazprom volesse dividere il mercato con i suoi partner europei, al fino di elaborare in questo modo un cartello continentale sui prezzi.

Bruxelles sospetta anche che la società russa abbia cercato di impedire un flusso inverso nei gasdotti europei. L‘implementazione del flusso inverso ha aiutato Slovacchia a irrobustire le sue forniture utilizzando fonti dell’Europa occidentale durante la crisi del gas del 2009.

La Commissione ha confermato le ispezioni in diverse aziende nelle regioni centrale europee. SPP si è limitata a confermare la presenza degli ispettori negli uffici dell’azienda, definendola come «un’irruzione» ma non ha voluto pronunciarsi sulla faccenda.

(Fonte Sme/Slovensky Rozhlas)

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