Lipsic: lobbisti hanno offerto mazzetta di 20mila euro a dipendenti del Ministero del Lavoro

Un gruppo lobbista avrebbe offerto una somma di 20.000 euro a un dipendente del Ministero del Lavoro per la redazione di una modifica alla legge sul risparmio pensionistico nel modo che faceva loro comodo, hanno detto venerdì in una conferenza stampa comune il Ministro dell’Interno Daniel Lipsic (Movimento Cristiano Democratico / KDH) e il Ministro del Lavoro Jozef Mihal (Libertà e Solidarietà / SaS). L’offerta era stata fatta al dipendente in questione da un suo collega, che è stato arrestato dalla Polizia e ora si trova davanti ad una possibile pena fino a cinque anni di carcere, se condannato.

Secondo Lipsic, il dipendente che ha ricevuto l’offerta ha riferito tutto al Ministro Mihal e una volta che la Polizia ha avviato un’indagine, ha agito come agente sotto copertura. I dipendenti del Ministero sono stati messi sotto sorveglianza da parte dell’Ufficio per la lotta contro la corruzione. «Nessun gruppo organizzato è riuscito a promuovere qui dentro i suoi interessi», ha detto Mihal.

Lipsic non ha specificato per il momento il nome della società coinvolta, che ha inviato l’intermediario ad avvicinarsi al funzionario con una mazzetta. «Il nostro sforzo è di estendere l’indagine anche alle persone che sono dietro a questo gruppo», ha detto il Ministro preannunciando sviluppi nel caso.

(La Redazione)

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