Lo Sdku-Ds offre una soluzione di compromesso per il fondo di salvataggio

Il partito di coalizione del Governo, lo SDKU-DS, sta offrendo un soluzione alla situazione di stallo circa i fondi di salvataggio della zona euro, che il partito SaS ha finora scartato. Secondo un membro dello SDKU-DS nonché vice presidente della Commissione Parlamentare delle finanze, Ondrej Matej, la soluzione dovrebbe comprendere un accordo di tutta la coalizione a sostegno del fondo di salvataggio come un sistema, ma la coalizione dovrebbe ancora decidere su un aiuto concreto verso un determinato paese, mentre ogni partito avrebbe il diritto di veto. «Questa è una soluzione che permette di andare avanti e di rispettare l’impegno verso gli elettori, che tutti e quattro i partiti hanno dato ai loro sostenitori. Dopo quattordici mesi, abbiamo iniziato a realizzare qualcosa. Le leggi di riforma stanno cominciando a portare dei risultati. Mi dispiacerebbe se dovessimo far cadere il Governo a causa di un mancato accordo. Noi vogliamo negoziare con pazienza fino all’ultimo momento in modo da ratificare il fondo europeo di salvataggio in queste condizioni», ha detto Matej venerdì scorso.

Il SaS ritiene che il fondo di salvataggio potrebbe essere un meccanismo in grado di funzionare, a patto che subisca alcuni cambiamenti, lo ha detto il capogruppo del SaS Jozef Kollar. Tuttavia, questo richiederebbe la riapertura degli accordi internazionali e il rilancio del processo di ratifica nei paesi membri della zona euro. «Deve essere detto apertamente che l’aumento dei finanziamenti EFSF non ha il fine di aiutare alcuni altri paesi, ma di salvare le banche francesi e tedesche», ha detto Kollar.

Lo SDKU-DS vuole premere sul Primo Ministro e vice-presidente SDKU Iveta Radicova per collegare in un voto parlamentare le modifiche EFSF con il voto di fiducia sul Governo, anche se lei si oppone a tale mossa, lo ha detto il Presidente del Parlamento e capo del SaS, Richard Sulik. Tutto questo può infine essere dovuto ad alcuni intrighi volti a provocare la caduta del Governo, suggerisce Sulik. «Non si tratta del fondo di salvataggio, perché se il voto sulle modifiche dell’EFSF venisse legato ad un voto di fiducia al Governo, lo Smer-SD non potrebbe mai votare per l’EFSF anche se lo volesse. Le persone che stanno facendo pressione (per collegare i due voti), non si preoccupano principalmente del fondo di salvataggio», ha detto Sulik, rifiutandosi di commentare ulteriormente.

Il vice-presidente del SaS e Ministro della Difesa Lubomir Galko dice di essere pronto per una campagna elettorale, ma se davvero le elezioni anticipate avranno luogo sarà grazie a coloro che hanno proposto di collegare il piano di salvataggio al voto di fiducia al Governo. Galko ha sottolineato che il SaS non sarà responsabile dell rottura della coalizione e del rtorno al potere del Presidente dello Smer-SD Robert Fico, aggiungendo di non essere convinto che i leader della Democrazia Cristiana (KDH), SDKU-DS e Most-Hid si rifiuteranno di formare una nuova coalizione con lo Smer-SD in caso di caduta del Governo.

(Fonte Webnoviny/SITA)

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