Centinaia di medici hanno firmato le dimissioni. Il Ministro non ci sta: «È contro la legge slovacca»

Più di 150 medici, ovvero più della metà di tutti i medici che lavorano presso l’Ospedale Universitario di Banska Bystrica, hanno già presentato le loro dimissioni in segno di protesta contro lo stato del sistema sanitario. L’impatto complessivo dell’iniziativa lanciata dall’Associazione Sindacale dei Medici (LOZ) diventerà più evidente domani, quando i rappresentanti di tutti gli ospedali si incontreranno a Bratislava per discutere le loro richieste di aumenti salariali. Nel frattempo, più della metà di tutti i medici degli ospedali di Presov e Zilina hanno già manifestato la loro intenzione di rassegnare le dimissioni. Una clinica al completo vuole seguire l’esempio all’ospedale Louis Pasteur di Kosice, secondo l’ex Ministro della Sanità e attuale Sindaco di Kosice, Richard Rasi (Smer-SD).

LOZ sta esercitando una pressione indebita sul Ministero della Salute per soddisfare le sue richieste attraverso la raccolta delle dimissioni dei medici, ha detto ieri il Ministro della Salute Ivan Uhliarik (SDKU-DS). «Queste dimissioni non sono validi con il nostro sistema legale», ha detto Uhliarik, aggiungendo che i documenti firmati dai medici stanno conferendo ai sindacati il potere di delega nel rappresentarli. Secondo Uhliarik, questa azione è proibita dalla legislazione slovacca. Ciò è un’ulteriore prova che LOZ non sta giocando completamente secondo le regole, ha sostenuto Uhliarik. Egli ha invitato i membri del sindacato a negoziare con lui come è già stato con gli ausiliari e gli infermieri che protestarono un mese fa.

(Fonte Sme)

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