Pravda: ponendo la fiducia sui fondi salva-Euro la Radicova potrebbe finire la sua carriera

Un’analisi del quotidiano Pravda di ieri ha fatto un po’ il punto sulla crisi latente che sta minando la stabilità (o meglio la durata) di questo Governo. Nelle prime tre pagine dell’edizione di ieri ha concentrato la sua attenzione sulle rivelazioni del Ministro delle Finanze, che ha confessato che la Premier Iveta Radicova (sua collega nel partito SDKU-DS ma con la quale non corre buon sangue) avrebbe avvertito già la scorsa settimana tutti i deputati della Coalizione che intende mettere la fiducia sul voto sulle modifiche del Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF).  E ha ricordato che proprio questa settimana il leader del partito ribelle Libertà e Solidarietà (SaS), Richard Sulik, ha riconfermato in più occasioni pubbliche il rifiuto a sostenere le decisioni prese da tutti i leader UE in luglio, anche con tale condizione restrittiva. Di più: Sulik ha suggerito agli altri partner di Coalizione di rivolgersi al partito di opposizione Smer-SD (il più forte in Parlamento) per ottenere il suo sostegno e non affossare.

Pravda si è dunque soffermata nelle analisi dettagliate del quadro attuale e dei possibili scenari futuri sulla scena politica in Slovacchia, non dimenticando che l’Europa resta in attesa di sapere se il Paese deciderà di restare un partner europeo affidabile o meno. E ha sentito alcuni dei più quotati osservatori e analisti politici che hanno dato il loro parere. Tomas Koziak, per esempio, ha detto che se la Radicova portasse fino in fondo il suo proposito allora si prepara da sola il suo suicidio politico, dato che , con i dati conosciuti, non otterrà la fiducia. E anche in caso di nuove elezioni non ha molte possibilità di essere di nuovo Premier. Fra l’altro, Koziak ha ammesso che la rivelazione di Miklos, fatta nel momento in cui la Radicova è negli Stati Uniti per partecipare all’Assemblea Generale dell’ONU e altri incontri, potrebbe aver inteso indebolirla, in un clima di grande tensione all’interno della maggioranza.

SaS, da tutta questa babele, potrebbe essere il primo a uscirne indebolito, pensa l’analista Martin Slosiarik dell’agenzia di ricerche di mercato Focus. Oggi il partito oscilla tra il 6 e l’8%, avendo già perso gran parte dei suoi elettori (ha ottenuto oltre il 12 per cento appena 15 mesi fa), e gli sarà difficile tornare in Parlamento come parte di una Coalizione, ha spiegato. Concorda Jan Baranek (agenzia Polis): se anche una nuova chiamata alle elezioni desse ancora risultati simili al 2010, è piuttosto improbabile che si arrivi a formare la stessa Coalizione di centrodestra. Secondo lui, nessuno vorrà più collaborare con un SaS inaffidabile.

Pavel Haulik dell’agenzia MVK non crede comunque che si arriverà a nuove elezioni, convinto che la situazione sarà probabilmente tanto grave da far sì che «qualcuno della Coalizione sarà sacrificato e sarà un formato un Governo di “salvezza nazionale”». Ma Haulik avverte che SDKU dovrebbe stare attento alle sue mosse interne: la Radicova è al momento il personaggio più amato dai suoi elettori e se lei dovesse essere “soppressa” dalla concorrenza interna questo potrebbe diventare un autogol per quello che oggi è il partito leader del centrodestra. Haulik, poi, ritiene che se anche dovesse finire qui la sua avventura da Premier, la Radicova avrebbe ancora ottime possibilità di successo alle prossime elezioni presidenziali del 2014, anche considerando che l’attuale Presidente Ivan Gasparovic non è più rieleggibile.

(La Redazione, Fonte Pravda)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google