Manovre di avvicinamento, la coalizione di centro-destra si è già spartita i Ministeri

Leggiamo sul quotidiano SME di oggi che appare evidente (dalle loro dichiarazioni) che i quattro partiti della probabile coalizione sono riluttanti a promuovere misure impopolari, almeno non subito, per esempio mantenendo il bonus di Natale per i pensionati almeno per quest’anno. «Siamo inclini a mantenere la “pensione di Natale”, perché le pensioni basse sono veramente basse», avrebbe detto il leader del partito Libertà e Solidarietà (SAS), Richard Sulik.

I quattro partiti – SDKU-DS, SAS, KDH e Most-Hid – hanno come primo obiettivo quello di svolgere un audit della spesa pubblica e poi decidere quali tagli siano più appropriati. Questo è il motivo per cui non se ne sono usciti con decisione contro il congelamento degli stipendi pubblici. I risparmi sono da ricercare secondo quanto riferisce il giornale nei progetti di partenariato pubblico-privato (PPP), nei bandi di gara più trasparenti e nell’utilizzo dei fondi comunitari.

I partiti sono contro un aumento delle imposte dirette, mentre per l’IVA la questione è diversa. KDH mirerebbe a unificare le aliquote IVA che il Governo precedente aveva differenziato per alcune categorie di beni, ma SAS si oppone a tale mossa. SDKU, da parte sua, avrebbe chiesto una sorta di compensazione nel caso si andasse avanti su questa strada.

Da voci dietro le quinte, sempre il giornale SME informa che parrebbe che due dei quattro partiti di centro-destra – SAS e Most-Hid – avrebbero già visti assegnati i ministeri a cui erano interessati, mentre SDKU-DS e KDH dovrebbero ancora trovare un accordo.

Il leader di SaS Richard Sulik dovrebbe assumere la carica di Ministro delle Finanze, mentre i vicepresidenti del partito Jozef Mihal e Juraj Miskov dovrebbero diventare rispettivamente Ministro del Lavoro e dell’Economia. Il numero 5 del partito, l’ancorman televisivo Daniel Krajcer starebbe per andare al Ministero della Cultura.

Il partito Most-Hid (uscito da una scissione del partito di etnia ungherese SMK) starebbe per intestarsi tre ministeri che sono stati tenuti in passato da SMK. Al vicepresidente di Most-Hid Zsolt Simon starebbe a cuore il Ministero dell’Agricoltura, e altri membri del partito andrebbero a guidare il Ministero dell’Ambiente e a supervisionare il Dipartimento Diritti Umani, che nel Governo Fico era materia del vicepremier Dusan Caplovic. Il futuro del Ministero dell’Ambiente è ancora incerto tuttavia, in linea con l’iniziativa del Premier Robert Fico di fonderlo con il Ministero dell’Agricoltura. Per contro, il possibile Gabinetto sta valutando la fusione del Ministero delle Costruzioni col Ministero dello Sviluppo Regionale.

Nel frattempo, KDH vuole la carica di Ministro degli Interni per il suo vicepresidente Daniel Lipsic, ma il più forte dei quattro partiti – SDKU – ritiene che il Ministero dovrebbe andare al partito che esprime il Primo Ministro. «Non vogliamo di nuovo commettere lo stesso errore», avrebbe detto un deputato – rimasto anonimo) di SDKU in riferimento alla rinuncia al Ministero fatta da SDKU a favore di Vladimir Palko di KDH nel 2002.

(Fonte SME, a cura della Redazione)

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