Prosegue „l’infinito viaggio“: ancora due film di Gianni Amelio all’IIC di Bratislava

Prosegue la rassegna di cinema dell’Istituto Italiano di Cultura a Bratislava dedicata al regista Gianni Amelio. Questa sera e giovedì sarà possibile assistere a ingresso libero alle due ultime proiezioni presso la sede dell’IIC in Via Kapucínska 7 a Bratislava. La serie “L’infinito viaggio di Gianni Amelio” comprende opere che hanno segnato gli ultimi vent’anni della carriera di un regista peculiare e rigoroso, che dal 2008 è direttore del Torino Film Festival. Il primo dei due film proposti, Lamerica, ricorda l’inizio dei drammatici sbarchi sulle coste italiane di immigrati stranieri su barconi in pessimo stato. Si trattava di albanesi, e quest’anno ricorrono vent’anni da quei fatti che cambiarono per sempre la visione dell’immigrazione e la sua percezione da parte dell’italiano medio.

Lunedì 19 settembre 2011, ore 20:00
Lamerica

Francia/Italia, 1994, 112 min. Con: Enrico Lo Verso, Michele Placido, Piro Milkani. Premi: 3 David di Donatello, Premio Goia, 2 Nastri d’argento, 4 premi speciali alla Biennale di Venezia 1994, Premio Felix – miglior film europeo 1994.
Abbandonato dal suo socio con cui nell’Albania del 1991 aveva progettato una grossa speculazione, l’italiano Gino cerca di tornare in Italia portando con sé Spiro, un compatriota che ha perso la memoria e crede di essere in Sicilia, pronto a emigrare verso l’America. È un film di viaggio a due strati: il primo, sugli albanesi che nel ’91, usciti dagli orrori del Comunismo si precipitano verso l’Italia, come un’illusoria America del paradiso capitalista; il secondo, quello “vero”, sull’emigrazione italiana del primo dopoguerra.
In italiano con sottotitoli.

Giovedì 22 settembre 2011, ore 20:00
Il Ladro di bambini

Italia, 1992, 112 min. Con: Enrico Lo Verso, Valentina Scalici, Giuseppe Ieracitano, Marina Golovine, Florence Darrel. Premi: Gran Premio della Giuria a Cannes, Felix per il miglior film europeo, 2 Nastri d’argento (regia, sceneggiatura), 5 David di Donatello 1992.
Si possono “rubare” i bambini, senza però arrivare a commettere alcun reato. È questa la storia di Antonio, giovane carabiniere calabrese, incaricato di accompagnare l’undicenne Rosetta, costretta a prostituirsi dalla madre, e il fratellino Luciano in un orfanotrofio di Civitavecchia che, però, rifiuta di accoglierli. Un inaspettato viaggio in Sicilia permette ai due bambini, grazie anche ad Antonio, di ritrovare per pochi giorni la loro infanzia.
In italiano con sottotitoli.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google