La Banca Centrale Slovacca sostiene l’idea di unione fiscale nella Zona Euro


Dopo aver invitato il Governo della Slovacchia a stabilizzare al più presto le finanze del Paese e a portare il bilancio pubblico in pareggio spingendo sulle riforme con regole certe per ridare fiato alla flessibilità dell’economia (vedi articolo di ieri), il Governatore della Banca Centrale Slovacca (NBS) Jozef Makuch prosegue le sue raccomandazioni spingendo il Governo ad approvare una legge per aumentare la competitività della Slovacchia.La pubblicazione del recentissimo Index of Global Competitiveness formulato dal World Economic Forum, in cui la Slovacchia è scesa al 69esimo posto tra i 142 paesi valutati, non lascia infatti scampo, ed è necessario agire velocemente con una seria riflessione a livello politico ed economico per non perdere ancor di più la direzione.Nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 7 agosto, Makuch aveva anche spiegato all’Esecutivo delle molte buone ragioni per essere in Eurozona, anche nel caso l’Unione Europea cerchi di unificare le tasse dei suoi paesi membri, ha scritto nei giorni scorsi il quotidiano Sme. «Ci si può aspettare il rafforzamento della gestione economica della Zona Euro e l’armonizzazione delle politiche degli Stati membri dell’UE, comprese le imposte dirette», avrebbe detto Makuch, secondo Sme. Altri avrebbero invece commentato che l’armonizzazione delle imposte può essere svantaggiosa per la Slovacchia. «Il nostro vantaggio competitivo include una buona posizione in Europa centrale, una forza lavoro a basso costo e un sistema fiscale semplice», ha detto l’analista Vladimir Balaz dell’Accademia Slovacca dele Scienze (SAV). Ma ha ammesso che l’unificazione dei sistemi fiscali della Zona Euro è cosa necessaria per il futuro.

(Fonte Sme)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google