Il Ministero del Lavoro slovacco colpito da un altro scandalo: tangenti per finanziamenti europei


Il Ministero del Lavoro, Affari sociali e Famiglia è alle prese con un altro scandalo che ha coinvolto i fondi UE, lo ha detto ieri il Ministro dell’Interno Daniel Lipsic (Democratici-cristiani / KDH). La vicenda ha portato all’arresto di tre persone. Esse sono state arrestate con l’accusa di corruzione poiché avrebbero offerto ai procacciatori dei finanziamenti europei una bustarella pari al 30% di un finanziamento da 1,098 milioni di euro, così da garantirsi l’assegnazione del fondo. Durante una conferenza stampa congiunta con Lipsic, il Segretario di Stato del Ministero del Lavoro, Lucia Nicholsonova,(Libertà e Solidarietà/SaS) ha informato che tra i presunti colpevoli vi è anche un suo ex consigliere, per ora identificato solo come T.R. La call dei progetti è stata mediata dall’Agenzia di implementazione sociale(SIA) del Ministero. In origine, erano state fermate sei persone tra le quali figurano alcuni dipendenti della SIA, ma tre di esse sono ora classificate come testimoni. «I sospetti ricadono su tre richieste della SIA atte a presentare progetti del valore di 30 milioni di euro. Le telefonate miravano a creare posti di lavoro in tre regioni – Banska Bystrica, Presov e Kosice», ha detto la Nicholsonova.

(Fonte Tasr)

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