L’infinito viaggio: 5 pellicole di Gianni Amelio per spiegare il nostro tempo

Riparte l’attività dell’Istituto Italiano di Cultura a Bratislava con una rassegna di film, che si terrà da domani sera a ingresso libero presso la sede dell’IIC in Via Kapucínska 7 a Bratislava, del regista Gianni Amelio. La serie di cinque film, che porta il titolo “L’infinito viaggio di Gianni Amelio”, mostra le opere che hanno segnato gli ultimi vent’anni della sua carriera, e la peculiarità di un regista rigoroso che cerca di stabilire con i suoi attori una relazione di complicità e confidenza. Amato forse più in Francia che nel suo Paese, i suoi film hanno spesso lasciato un segno come opere ambiziose, difficili. «Ho fatto autonalisi attraverso i film», ha detto in una intervista qualche anno fa. Dal 2008 è direttore del Torino Film Festival. In questi giorni a Venezia è proiettato il suo ultimo film, Il primo uomo, la sua prima produzione francese.

Gianni Amelio: L’infinito viaggio

Giovedì 8 settembre 2011, ore 20:00
Le chiavi di casa

Italia/Francia/Germania, 2004, 105 min. con: Kim Rossi Stuart, Charlotte Rampling, Andrea Rossi, Alla Faerovich, Pier Francesco Favino . Premi: David di Donatello 2005, Globo d’Ooro 2005, 3 Nastri d’Argento, Premio Speciale della Giuria al Festival del Cinema Europeo di Siviglia 2004, in concorso alla Biennale di Venezia 2004.
Gianni, dopo anni di rifiuto, incontra per la prima volta suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi di salute. Il film è la storia di una felicità inaspettata e fragile: conoscersi e scoprirsi lontani da casa. Il loro soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio in Norvegia fanno nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, di scoperte, di misteri, di allegria…
In italiano con sottotitoli in slovacco

Lunedì 12 settembre 2011, ore 20:00
La stella che non c’è

Italia, 2006,104 min. Con: Sergio Castellitto, Tai Ling . Premi: in concorso alla Biennale di Venezia 2006, Premio della Fondazione di Mimmo Rotella, Premio Pasinetti.
Vincenzo Buonavolontà ha partecipato alla vendita di un altoforno ad una delegazione cinese, ma quando si rende conto che l’impianto è difettoso decide di fare un viaggio in Cina per consegnare la centralina idraulica funzionante. Amelio propone nuovamente un viaggio che, come sempre, non si svolge secondo le aspettative del protagonista ma si colora di scoperte, emozioni e sorprese.
In italiano con sottotitoli

Mercoledì 14 settembre 2011, ore 20:00
Così ridevano

Italia, 1998, 124 min. Con: Claudio Contartese, Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni, Francesco Giuffrida, Irene Vistarini, Paolo Sena, Vittorio Rondella. Premi: Leone d’oro alla Biennale di Venezia 1998, Osella d’Oro, Premio di Sergio Trasatti, 2 premi Capitello d’oro al Sannio Film Fest.
Storia dell’emigrazione italiana nella Torino di fine Anni Cinquanta raccontata attraverso il rapporto dei due fratelli Pietro e Giovanni che si trovano improvvisamente ad affrontare la nuova realtà divisa tra le lotte operaie e il boom economico. Nonostante tutti gli sforzi di Giovanni per assicurare a Pietro una vita migliore, i due fratelli sono sempre più lontani.
In italiano con sottotitoli slovacchi.

Lunedì 19 settembre 2011, ore 20:00
Lamerica

Francia/Italia, 1994, 112 min. Con: Enrico Lo Verso, Michele Placido, Piro Milkani. Premi: 3 David di Donatello, Premio Goia, 2 Nastri d’argento, 4 premi speciali alla Biennale di Venezia 1994, Premio Felix – miglior film europeo 1994.
Abbandonato dal suo socio con cui nell’Albania del 1991 aveva progettato una grossa speculazione, l’italiano Gino cerca di tornare in Italia portando con sé Spiro, un compatriota che ha perso la memoria e crede di essere in Sicilia, pronto a emigrare verso l’America. È un film di viaggio a due strati: il primo, sugli albanesi che nel ’91, usciti dagli orrori del Comunismo si precipitano verso l’Italia, come un’illusoria America del paradiso capitalista; il secondo, quello “vero”, sull’emigrazione italiana del primo dopoguerra.
In italiano con sottotitoli.

Giovedì 22 settembre 2011, ore 20:00
Il Ladro di bambini

Italia, 1992, 112 min. Con: Enrico Lo Verso, Valentina Scalici, Giuseppe Ieracitano, Marina Golovine, Florence Darrel. Premi: Gran Premio della Giuria a Cannes, Felix per il miglior film europeo, 2 Nastri d’argento (regia, sceneggiatura), 5 David di Donatello 1992.
Si possono “rubare” i bambini, senza però arrivare a commettere alcun reato. È questa la storia di Antonio, giovane carabiniere calabrese, incaricato di accompagnare l’undicenne Rosetta, costretta a prostituirsi dalla madre, e il fratellino Luciano in un orfanotrofio di Civitavecchia che, però, rifiuta di accoglierli. Un inaspettato viaggio in Sicilia permette ai due bambini, grazie anche ad Antonio, di ritrovare per pochi giorni la loro infanzia.
In italiano con sottotitoli.

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