Sindaci: il Governo si è impegnato davvero nelle misure anti-inondazioni


Le misure anti-inondazioni che sono state avviate in 190 città e nei villaggi della Slovacchia nel maggio 2011 hanno già portato a miglioramenti, hanno detto ieri 20 sindaci durante un incontro con il Primo Ministro Iveta Radicova. «Le città e i villaggi hanno dimostrato di essere in grado di portare avanti misure  economicamente e tecnologicamente efficaci per attuare in breve tempo una prevenzione delle inondazioni», ha dichiarato Martin Kovac, plenipotenziario per la gestione territoriale e del bacino idrografico integrato del Paese.Il Sindaco Vladislav Basista di Demjata (regione di Presov) ha ammesso di essere stato preoccupato, in un primo momento, e di aver temuto che il progetto non sarebbe nemmeno andato avanti. Alla fine invece si è rivelato qualcosa di concreto. «Abbiamo dimostrato che le persone non sono sole nella lotta contro l’acqua», ha detto. Secondo lui, le misure anti-alluvioni hanno superato i test delle recenti tempeste e hanno saputo contenere il 90% del fango prodotto.Un altro aspetto positivo del progetto è che oltre 2.000 persone senza lavoro sono state impegnate in queste attività. Ciò ha apportato soprattutto benefici ai villaggi con alti tassi di disoccupazione, hanno sottolineato i sindaci.

«Circa il 61% delle persone nel nostro Paese sono Rom, e circa il 40% di esse sono disoccupate. Noi abbiamo scelto nove persone Rom e una non-Rom. Non ho avuto alcun motivo per sostituirle. Queste persone ora si rifiutano di prendere le ferie per non perdere i buoni pasto», ha detto il Sindaco di Kruzlova (regione di Presov), Adrian Guzo.Le persone impiegate nel progetto guadagnano 350 euro al mese più i buoni pasto. Coloro che sono registrati come disoccupati di lungo periodo ottengono un extra di 63 euro al mese dal Centro per l’impiego. La prima fase del progetto durerà fino a ottobre. Il Governo ha stanziato 18 milioni di euro  a tale scopo, mentre altri 6 milioni di euro saranno forniti dal Fondo Sociale Europeo.

(Fonte Tasr)

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