Le catene al dettaglio straniere continuano a vendere pollame illegale che non vogliono all‘estero


I ripiani nei negozi delle catene di distribuzione straniere continuano a mostrare pollame che doveva essere ritirato dalla vendita, ha detto il capo dell’Unione Allevatori di Pollame (UHS). Le catene coinvolte sono la Tesco a Nove Zamky (regione di Nitra) e Kaufland a Bratislava e Nitra. «Ciò è stato confermato dai risultati dei test dell’Autorità statale di veterinaria e dell’alimentazione (SVPS) svoltisi in luglio e agosto», ha detto Molnar.La decisione di togliere i prodotti in questione dagli scaffali è stata presa a causa dell‘errata marcatura della merce, o per una serie di danni o deviazioni dallo standard richiesto per il pollame.

Secondo Molnar, questo testimonia la bassa qualità dei prodotti che vengono importati in Slovacchia, in quanto i produttori stranieri hanno bisogno di liberarsi di prodotti che non possono vendere sui loro mercati interni. Li offrono ai venditori slovacchi, che poi li mettono in vendita nelle loro offerte speciali.Questa preoccupante situazione dovrebbe essere affrontata da un emendamento alla legge sugli alimentari obbligando l’annuncio delle importazioni almeno 24 ore prima che le stesse vengano effettivamente preparate per la vendita al pubblico.

(Fonte Tasr)

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