I medici fanno sul serio e a ottobre si licenziano in massa contro bassi salari e cattive gestioni ospedaliere

La lunga serie di dimissioni di migliaia di medici slovacchi, annunciata con mesi di anticipo dall‘Associazione Sindacale dei Medici (LOZ), non è ancora partita, nonostante il suo avvio fosse stato programmato per giovedi 25 agosto. Quel giorno fu resa pubblica solo una campagna informativa indirizzata ai medici per informarli su come procedere nell‘azione di protesta. Si suppone che quasi 4.000 medici provenienti da 51 ospedali abbiano presentato le dimissioni. Ma non si ha avuto ancora alcuna notizia da parte delle gerenze di queste strutture.

Tuttavia, i medici impiegati negli ospedali pubblici, insoddisfatti dei bassi salari e della cronica mancanza di fondi, ha dichiarato la nuova disponibilità a lasciare il proprio posto a partire dal 1° ottobre. Hanno firmato la dichiarazione 3.827 medici. Il Ministero della Salute non ha annunciato come intenda scongiurare la minaccia di tale deflusso di massa.

Tra questi, sono sul piede di guerra i medici dell’Ospedale Universitario di Nitra che si stanno preparando a rassegnare le proprie dimissioni in massa, lo ha annunciato venerdì il capo del sindacato dell’ospedale, Peter Visolajsky. «La prima serie di moduli verrà raccolta solo se verrà raggiunto un numero molto ampio di adesioni. C’è sicuramente interesse da parte dei medici. Molti di loro ieri hanno chiesto informazioni e hanno richiesto i moduli», ha detto Visolajsky. «Abbiamo concordato di non rivelare le cifre in riferimento ai vari ospedali, né i nomi dei medici interessati al fine di evitare possibili pressioni da parte delle direzioni ospedaliere», ha aggiunto. I medici che lavorano nei reparti chiave, quali chirurgia, traumatologia, terapia intensiva e pediatria, sono i più interessati a intraprendere la vertenza, perchè si dichiarano “stufi”, ha affermato.

Non sono certo che i medici abbandoneranno i loro pazienti per avere salari più alti, ha commentato il Ministro della Salute, Ivan Uhliarik (KDH). «Ritengo che i medici siano persone intelligenti e possano vedere i nostri sforzi, e non credo che abbandoneranno i loro pazienti per stipendi più alti», ha detto il Ministro.

Secondo Uhliarik, il Ministero sta cercando di mettere ordine negli ospedali in modo che non si accumulino ulteriori debiti. «Ci sarebbe a quel punto il denaro extra per la cura dei pazienti e salari più alti per gli infermieri e i medici», ha aggiunto. I piani di conversione degli ospedali in società per azioni di proprietà statale sono stati pensati per migliorare appunto la loro gestione.

(Fonte Pravda/Slovensky Rozhlas/Tasr)

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