È ormai un anno dalla strage di Devinska Nova Ves, quartiere nord di Bratislava

L’opinione pubblica slovacca, e soprattutto le persone che vivono nel quartiere di Bratislava chiamato Devinska Nova Ves, commemoreranno oggi il primo anno dalla furia omicida di Lubomir Harman, che ha ucciso otto persone e ne ha ferite altre quindici il 30 agosto 2010.

Harman, 48 anni, disoccupato e appassionato di tiro sportivo, per ragioni ancora non chiare iniziò a sparare con un fucile automatico Vz 58 nell’appartamento di uno dei suoi vicini di casa, uccidendo quattro donne e un ragazzino di 12 anni. Uccise poi un altro uomo all’ingresso del condominio, prima di iniziare a sparare ai passanti. Cadde vittima degli spari anche una donna che si era appena affacciata al balcone del suo appartamento.

Un agente delle forze speciali di Polizia, arrivato sulla scela, riuscì a colpire Harman con un colpo allo stomaco e poco dopo l’omicida pose fine alla sua vita sparandosi alla testa. Secondo l’indagine di Polizia, Harman era allora sotto l’influenza di alcool e aveva inalato acetone. Sparò un totale di 140 colpi, ventuno dei quali verso le cinque persone presenti nell’appartamento dei vicini, dei quali Harman si era lamentato in passato per il baccano che facevano.

L’episodio entrò nelle aule del potere e portò nel giro di breve, il Ministro degli Interni Daniel Lipsic (KDH) a presentare una proposta di legge atta a inasprire il regolamento per il possesso di armi, che fu largamente appoggiata anche dall’opposizione. Lo scorso inverno la tragica storia è diventata poi un copione cinematografico e nella sua versione documentaristica è uscita in tutte le maggiori sale della Slovacchia col titolo “Il massacro di Devinska” diretto da Jozef Palenik. Nella tesi della fiction Harman avrebbe sparato con proiettili di gomma.

La tragica sparatoria, a distanza di un anno, non ha preso molto piede nelle coscienze degli abitanti del quartiere, ha detto ieri il Sindaco di Devinska Nova Ves, Milan Jambor. «Viviamo in un mondo frenetico, la gente viene a sapere ogni giorno di varie tragedie… così gli ultimi eventi tendono a sostituire quelli vecchi. Ma allo stesso tempo, ha detto Jambor, la gente non ha del tutto dimenticato e «tende a richiamare alla mente questa tragedia quando altri fatti simili accadono in altre parti del mondo».

Nel frattempo, Rastislav Tesovic di un‘associazione civile chiamata Devinska Inak (Una Devinska diversa) ha detto che molte persone del quartiere si dichiarano scontente delle relazioni di vicinato. «Mi dispiace dire che il sindaco non ha fatto alcun progresso sulle questioni della pubblica sicurezza, installando un sistema video di controllo e rafforzando il dispiegamento di Polizia locale», ha commentato Tesovic.

(Fonte Tasr)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google