Roma-Slovan: in Slovacchia se la ridono per gli inconcludenti “campioni” italiani

Ieri, la Roma AS è stata eliminata dalle gare preliminari del torneo di Europa League dallo Slovan di Bratislava. La partita di andata del match, a Bratislava, si era conclusa per 1:0 a favore dello Slovan, che, pareggiando ieri all’Olimpico per 1:1, ha così eliminato la squadra italiana.

Pubblico e la squadra romana hanno affrontato fiduciosamente l’incontro, certi che la Roma avrebbe vinto. I giallorossi sono passati presto in vantaggio con un gol di Perrotta su calcio d’angolo, ma nel seguito della partita non hanno avuto modo di mettere al sicuro il risultato. Una preparazione fisica non all’altezza dell’impegno e la mancanza di un segnatore quale era Vucinic, ceduto alla Juventus, hanno giocato un ruolo fondamentale in questa serata negativa. E di questo ha potuto rendersi conto il nuovo proprietario americano, Tom DiBenedetto, appena arrivato a Roma ed alla sua prima uscita allo stadio di casa.

Molte le occasioni da gol per la Roma: Totti, Simplicio, Bojan, Caprari hanno provato più volte a segnare, ma il pallone non è entrato in porta, mentre lo Slovan, molto ben messo in campo, sebbene di livello tecnico meno elevato, ha potuto pareggiare con un gol di Stepanovski.

L’episodio che forse più di tutti ha, però, segnato il destino della partita, si è verificato quando Luis Enrique, il nuovo allenatore della Roma, ha sostituito Totti al 29’ minuto del secondo tempo. Questo episodio susciterà polemiche a non finire per molto tempo, andandosi ad aggiungere ai fatti dell’andata, quando Totti era rimasto in panchina per gran parte della partita: Francesco Totti è elemento chiave nel gioco della squadra oltre che uomo simbolo per la città di Roma.

Vladimir Weiss, allenatore dello Slovan (lo stesso CT della nazionale slovacca, quella che ci ha mandato a casa ai Mondiali 2010…)… ha detto nella consueta dichiarazione stampa di fine partita, giusto per alimentare ulteriormente il livello delle polemiche, che «la sostituzione di Totti ci ha facilitato il lavoro» ai fini della qualificazione…

Forse la Slovacchia sta diventando un po’ una bestia nera per gli strapagati campioni del nostro calcio. Forse è davvero arrivato il momento che tutti quanti gli operatori dello sport più pagato d’Italia – e del mondo – facciano un bel bagno di umiltà e comincino a lavorare a testa bassa per dare risultati degni degli stipendi che si portano a casa.

(FFW)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google