La Malinova fu davvero percossa, dice un messaggio dell’Ambasciata Usa pubblicato da Wikileaks

L’attacco contro la studentessa di etnia ungherese Hedviga Malinova-Zakova che è stato da lei denunciato cinque anni fa ma che è stato messo in dubbio dal Ministero degli Interni torna ad occupare i media. Secondo le notizie pubblicate dal portale di notizie aktualne.sk ieri, il fatto accadde veramente. Aktualne si riferiva ad un blog sul sito web del settimanale .Tyzden scritto da Matej Kvocera, un blogger che ha tradotto i messaggi inviati a Washington dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Bratislava e pubblicato da Wikileaks il 24 agosto.

«Una persona di riferimento dell’Ambasciata [Usa] con relazioni al Ministero degli Interni afferma che l’attacco di skinheads a Nitra contro una giovane studentessa (di etnia ungherese) ha effettivamente avuto luogo. La giovane donna ha evidentemente ricevuto qualche pugno ed è stata oggetto di un lieve pestaggio, ma lei ha poi cercato di esagerare il fatto, preoccupata del fatto che non fosse sufficientemente serio per ottenere l’attenzione della Polizia», si legge nel blog di Kvocera.

Il caso risale a cinque anni, quando la Malinova era studente a Nitra. Lei sostiene di essere stata attaccata, ma l’indagine sul caso è stata presto abbandonata, e l’allora Ministro degli Interni Roberto Kalinak (Smer-SD) sostenne che non c’era stato alcun attacco e che la Malinova si era inventata tutta la storia. La Malinova è stata poi accusata di falsa testimonianza. Il caso, che ha coinvolto numerosi esperti per mettere insieme abbastanza dati preliminari per una causa civile, è ancora aperto.

(Fonte Tasr)

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