Diminuiscono le vendite di tv, in crisi la produzione slovacca e possibili licenziamenti

Gli acquisti di televisori sono in calo in tutto il mondo, e ciò può avere un effetto negativo sulla Slovacchia, dove numerosi produttori hanno qui i loro impianti di assemblaggio e danno lavoro a migliaia di persone. Secondo le stime, circa 215 milioni di apparecchi televisivi dovrebbero essere venduti nel mondo quest’anno. Le stime, tuttavia, erano più alte di 5 milioni all‘inizio dell‘anno.

«Il calo di interesse verso i televisori probabilmente influenzerà per via diretta la produzione slovacca», ha detto l’analista David Derenik di UniCredit Bank Slovakia. Le statistiche hanno confermato questa tendenza. La produzione di elettronica di consumo è scesa nel mese di giugno per la seconda volta di fila, segnando un -15,4% su base mensile.

«Le aziende stavano per lo più vendendo le merci in magazzino ed è possibile che vi saranno dei licenziamenti», ha detto Derenik. L’anno scorso circa 43.000 persone in Slovacchia si guadagnavano da vivere lavorando in aziende elettrotecniche.

Le aziende sono caute al momento nelle loro osservazioni sulle possibile peggiori prospettive future. La Samsung di Galanta, uno dei maggiori esportatori del Paese, ha ammesso soltanto una minima diminuzione della produzione alla fine di giugno.

(Fonte Pravda)

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