Simon: la distribuzione delle risorse nell‘agricoltura slovacca deve essere cambiata

C’è un’enorme sproporzione nei sussidi per il lavoro nel settore agricolo slovacco, ha detto ieri il Ministro dell‘Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, Zsolt Simon (Most-HID). «Diamo sussidi di oltre 25.000 euro per il lavoro a Svidnik (regione di Presov), mentre a Piestany (regione di Trnava) ne diamo 5.600; 6.800 euro a Kezmarok (regione di Presov) e 8.200 euro a Dunajska Streda (regione di Trnava)», ha detto Simon. «Tuttavia, se consideriamo le performance dell’agricoltura in questi distretti, vedremo che a Dunajska Streda vengono prodotti 1.800 euro per ettaro, quasi 3.000 euro a Piestany, oltre 2.000 a Kezmarok ma solo 300 euro a Zilina e 168 euro a Svidnik. Questa è un‘enorme sproporzione», ha detto Simon.

«Abbiamo regioni che producono un sacco di prodotti agricoli ma vivono ancora in una situazione di perdita, e altre che non producono molto ma risultano altamente redditizie. Penso che sia giunto il momento di riconsiderare la distribuzione delle risorse», ha dichiarato. «Inoltre, abbiamo bisogno di lavorare sulle politiche per l’occupazione per il futuro … un processo che il Ministero dell’Agricoltura ha già in corso».

Una profonda caduta nel saldo del commercio estero di 996 milioni di euro alla fine del 2010 ha rivelato anche una quota elevata di prodotti che la Slovacchia avrebbe potuto produrre sul mercato interno. «Mi chiedo perché il Governo precedente abbia permesso un tale calo e perché noi paghiamo i produttori agricoli spagnoli, polacchi e cinesi per i loro prodotti pur avendo lo stesso numero di disoccupati in Slovacchia», ha aggiunto Simon.

(Fonte Tasr)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.