Nicholsonova: più del previsto gli slovacchi interessati alla carta elettronica per l’assistenza sociale

Il numero di villaggi inclusi nel programma pilota delle carte di pagamento elettroniche per i servizi sociali (le E-pay card) è aumentato rispetto a quanto previsto ed è destinato a crescere nelle città e fra i villaggi, ha segnalato il Ministero del Lavoro.

«Ci rechiamo in queste località per spiegare ai cittadini e ai sindaci come funzionano le carte. Abbiamo riscontrato reazioni davvero positive, e il numero di persone interessate è in crescita», ha detto ieri il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, Lucia Nicholsonova. «Al progetto hanno aderito molti più villaggi di quelli che avevamo originariamente previsto».

La Nicholsonova ha aggiunto che sono principalmente le donne a mostrare il maggiore interesse. Esse si trovano sprovviste di denaro per i loro figli perché i loro uomini li sperperano o bevendo troppo o giocando d’azzardo o perché finiscono nelle mani degli strozzini.

La card ha iniziato a essere rilasciata a partire da questa estate a persone socialmente svantaggiate nella Slovacchia orientale. Queste, per lo più di etnia rom, potranno utilizzare le carte per pagare cibo, vestiti e altre cose necessarie in base ai bisogni derivanti dai loro assegni familiari, contributi per la nascita di un figlio e altri benefici sociali.

L’introduzione di queste schede è stata progettata per contribuire alla lotta contro le usure e per attenuare i problemi nella gestione delle risorse finanziarie per le famiglie. Si contano circa 180.000 persone che necessitano di sussidi sociali.

(Fonte Tasr)

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