Gasparovic: la posizione slovacca non deve minacciare il futuro della Zona Euro

L’orientamento futuro della Slovacchia sul Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) e il Meccanismo europeo di stabilità (ESM) non deve minacciare il futuro della Zona Euro, perché questa è legata all’economia slovacca, secondo il Presidente della Repubblica Ivan Gasparovic nel corso delle consultazioni che il Presidente sta avendo con le varie formazioni politiche della Slovacchia sul tema Euro e crisi del debito. Con lui hanno concordato Jan Figel e Pavor Hrusovsky, presidente e capogruppo parlamentare dei Cristiano Democratici (KDH) nell’incontro che hanno avuto con lui mercoledì.

I rappresentanti del maggior partito di Governo SDKU-DS, il presidente Mikulas Dzurinda e il suo vice Ivan Miklos, invece, hanno riferito ieri a Gasparovic di come stiano tentando di coinvolgere e convincere il secondo partito della maggioranza, il liberale Libertà e Solidarietà (SaS) a sostenere il meccanismo finanziario europeo salva-Stati nonostante la sua opposizione. Gasparovic ha condiviso con loro che «non c’è soluzione alla crisi del debito in Europa che non vada a ripercuotersi anche sugli altri paesi dell’UE». E ha sottolineato come sia necessario fare tutto il possibile per far sì che la Slovacchia non diventi lo Stato che «minaccia il futuro dell’Eurozona e con questa anche tutta l’Unione Europea». Miklos ha anche spiegato i dettagli del bilancio di previsione dello Stato per il 2012, rimarcando la necessità della riduzione del deficit pubblico e del debito per prevenire un declassamento del rating del Paese.

(Fonte Tasr)

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