Radicova: sarei molto felice se il Giro d’Italia venisse in Slovacchia

un'arrivo allo sprint del Giro di Slovacchia 2010

Dopo la visita dell’agosto scorso a Bratislava del direttore del Giro d’Italia Angelo Zomegnan, quando incontrò due Ministri del nuovo Governo slovacco per la possibile decisione di far passare il Giro anche da questo Paese, la televisione privata Markiza ha ripreso questa settimana il tema, andando a chiederne i progressi ai membri del Governo slovacco riuniti per la prima volta dopo la pausa estiva di tre settimane. Il Ministro dell’Istruzione e Sport, Eugen Jurzyca, ha confermato ai microfoni della tv di aver ricevuto l’offerta dall’organizzazione della corsa italiana e di essere in contatto con loro per futuri sviluppi. Per la Slovacchia significherebbe prestigio, pubblicità e l’occasione di riparare alcune strade, ha detto Jurzyca. Quando ci saranno proposte concrete da parte degli italiani, ha spiegato il Ministro, il progetto sarà presentato al Governo. Ma già ora ha ottenuto un deciso supporto, come confermato dai commenti di altri membri del Governo.

La Radicova si è detta ben felice se il progetto arrivasse a destinazione, portando così sulle strade slovacche i più famosi campioni del ciclismo mondiale, con tutto il circo mediatico e la diretta in Eurovisione che questo comporta. «Sarei molto contenta. Per quanto ne so, l’offerta si riferisce a due possibili percorsi che potrebbero passare dalla Slovacchia», ha detto. Il Ministro dei Trasporti Jan Figel, subito nella parte che gli compete, ha commentato che questa potrebbe essere un’ottima occasione per riparare almeno le strade che potrebbero essere parte del percorso del Giro.

Il Giro d’Italia ormai da qualche anno organizza ad anni alterni partenze da altri paesi europei, e se il 2012 è ormai stato assegnato alla Danimarca, il 2014 potrebbe essere l’occasione per la Slovacchia di venire alla ribalta sportiva e mediatica europea, cogliendo una gran bella occasione di promozione nel piano di sviluppo turistico nazionale. Nella visita dello scorso anno, il direttore del Giro fu accompagnato negli incontri ministeriali dall’Ambasciatore d’Italia Brunella Borzi e da Michele Bologna, vicepresidente della Camera di Commercio Italo-Slovacca e capo della comunicazione di Slovenske Elektrarne, azienda che fa capo a Enel e che è anche main sponsor del Giro di Slovacchia (Okolo Slovenska), arrivato quest’anno alla sua 55esima edizione. Bologna ebbe l’idea di proporre al Giro d’Italia una tappa centro-europea, e di coinvolgere l’organizzatore della gara slovacca Juraj Takac. A Zomegnan, Bologna ha fatto anche brillare l’idea di un tour multinazionale: con partenza per esempio dalla capitale slovacca, infatti, una sola tappa potrebbe toccare ben quattro Paesi, considerando la vicinanza di Austria, Ungheria e Repubblica Ceca.

Tutto è comunque ancora allo stadio di “se” e “forse”, e c’è tutto il tempo per preparare le condizioni. Anche se nessuno dei rappresentanti istituzionali ha voluto fare luce sulle possibili tappe slovacche, le indiscrezioni raccolte da TV Markiza avrebbero rivelato che il percorso dovrebbe svolgersi sui monti Tatra, voci confermate da operatori della zona.

E chissà, nel 2014 potrebbe anche essere proprio il ventunenne e molto promettente ciclista slovacco Peter Sagan a vincere la tappa slovacca…

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google