Piuttosto che restaurare i castelli con alti costi, lo Stato dovrebbe formare i disoccupati slovacchi

In un articolo in prima pagina dell’edizione di oggi, il quotidiano economico Hospodarske Noviny scrive che il Ministero del Lavoro, Affari Sociali e Famiglia intenderebbe dare a oltre 2.000 slovacchi disoccupati l’opportunità di un lavoro. Il Ministero vuole assumere persone disoccupate a lungo termine per restaurare i castelli in rovina del Paese, e dare assistenza ai bambini in condizioni sociali svantaggiate.

Il progetto dovrebbe essere lanciato tra questo e il prossimo anno, e le persone impiegate in questo modo potrebbero ricevere paghe di 450 euro lordi mensili. Gli esperti non hanno dimostrato di accogliere la notizia con particolare trasporto. Sostengono che si tratta di un intervento non sistematico per risolvere la disoccupazione, e troppo costoso per lo Stato. «Lo Stato andrebbe a pagare a questi dipendenti stipendi più alti di quanto avrebbero da una società privata», ha detto Michal Palenik dell’Istituto per l’occupazione. Secondo il capo dell’Istituto INEKO Peter Golias, lo sStato dovrebbe piuttosto concentrarsi sull’educazione e la formazione dei disoccupati. «Solo circa l’8% della spesa complessiva va nella formazione dei disoccupati, mentre è del 43% nell’Unione Europea», ha detto Golias.

(Fonte HN)

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