Analisti: l’inflazione in Slovacchia a fine 2011 supererà il limite del Trattato di Maastricht

Due anni e mezzo dopo l’ingresso della Slovacchia nella Zona Euro, il Paese ancora non ha soddisfatto uno dei criteri di Maastricht: il deficit delle finanze pubbliche. Nel giro di mesi, la Slovacchia potrebbe anche superare il limite per previsto per l’inflazione, sottolinea la Banca Centrale in accordo con alcuni analisti indipendenti. «Prendendo la crescita dell’inflazione in corso, la media dell’inflazione negli ultimi dodici mesi andrebbe nella seconda metà del 2011 a superare i valori di riferimento per l’inflazione», spiega la Banca Centrale.  Secondo l’analista Eva Sadovska di Postova Banka, la media dei dodici mesi di inflazione armonizzata ha raggiunto in Slovacchia il 2,4% nel mese di giugno, che è solo leggermente inferiore alla soglia di Maastricht risultata al 2,6%. «Ma, nella seconda metà dell’anno, ci aspettiamo che la crescita dei prezzi di beni e servizi acceleri. La media degli ultimi dodici mesi aumenterà radicalmente. Secondo le nostre stime, sarà del 4,1%, il che significherebbe che la Slovacchia molto probabilmente andrà fuori limite alla fine dell’anno», ha detto la Sadovska. Secondo le stime preliminari di Eurostat, il deficit della Slovacchia era al 7,9% del PIL lo scorso anno, facendo entrare il Paese nella lista dei 14 paesi che non hanno rispettato il criterio del passivo al 3%. La Slovacchia, comunque, è ancora in grado di rispettare il criterio del debito pubblico; il debito dello Stato nel 2010 è arrivato al 41% del PIL, mentre il valore di riferimento è il 60%.

(Fonte Sario)

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