I sindacati propongono un aumento del 4,1% ai salari minimi

Le trattative iniziali sull’aumento annuale del salario minimo sono già iniziate. I datori di lavoro non vogliono un aumento a partire dal gennaio 2012, mentre i rappresentanti sindacali propongono un rialzo del 4,1% in risposta ai fattori economici. Lo stipendio minimo lordo è attualmente di 317 euro al mese. «La crescita della retribuzione media, la crescita dei prezzi al consumo, così come l’adozione delle misure di Governo, in base ai quali si registra un aumento dei prezzi di beni e servizi e del prelievo fiscale per i dipendenti, ha colpito inesorabilmente i loro salari reali», queste sono le ragioni elencate dal vice-presidente della Confederazione sindacale (KOZ), Vladimir Mojs.

I negoziati tra sindacati e rappresentanti dei datori di lavoro non hanno ancora raggiunto un compromesso, e ora la palla passa al Ministero del Lavoro. Esso preparerà la sua proposta per discuterne con i partner sociali. Secondo il calcolo dei fattori in gioco, il Ministero prevede di proporre un aumento fino a 327,14 euro. Sarà poi il Governo ad avere l’ultima parola sul livello del salario minimo.

(Fonte Tasr)

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