I grandi marchi possono vendere prodotti diversi nei diversi paesi dell‘UE

Come avevamo già scritto in aprile, i prodotti alimentari di alcuni famosi brand internazionali rsulterebbero di qualità diverse nei diversi paesi. In particolare in Europa, i prodotti che arrivano sulle tavole dei “nuovi” paesi membri dell’UE sono di qualità inferiore, come dice un’indagine condotta dall’Associazione slovacca dei consumatori.

Il test, eseguito nei supermercati in otto nazioni dell’Unione Europea, ha mostrato che gli stessi prodotti in Germania ed Austria sono di qualità superiore rispetto a quelli venduti ai consumatori di Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria.

I prodotti per i quali si è riscontrata una differenza erano la Coca Cola, il pepe nero e rosso della marca Kotanyi, il caffè istantaneo Nescafé Gold, il caffè in grani Jacobs Kronung e il caffè espresso Tchibo, tutti testati in laboratori accreditati presso l’Istituto veterinario ed alimentare slovacco.

Il pepe Kotanyi, pur proveniente dalla stessa fabbrica, ha mostrato un prodotto più umido dello standard in Ungheria, Slovacchia e Austria, mentre le confezioni per il mercato bulgaro contenevano semi di pepe schiacciati o danneggiati. E gli involucri di pepe rosso in Bulgaria contenevano solo 109 grammi di estratto di pepe rosso per chilogrammo rispetto ai quasi 140 grammi per chilogrammo nel pacchetto per il mercato austriaco.

Per quanto riguarda la Coca Cola, le prove confermano le proteste di chi lamenta un gusto diverso nie vari mercati: la bevanda venduta in Slovacchia, Ungheria, Bulgaria e Romania contiene isoglucosio proveniente dal mais, che è molto più economico del saccarosio (prodotto con la canna da zucchero) utilizzato in Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca.

La denuncia è arrivata a Bruxelles, sul tavolo del Commissario UE per gli Affari dei consumatori John Dalli. Nei giorni scorsi, però, la Commissione ha sancito che le multinazionali sono libere di variare i propri prodotti a seconda delle esigenze di mercato, a patto che siano rispettate le normative sulla sicurezza alimentare e sull’etichettatura, come ha informato il portavoce del Commissario, Frederic Vincent.

(La Redazione)

2 comments to I grandi marchi possono vendere prodotti diversi nei diversi paesi dell‘UE

  • Papetti

    e non solo cafee e affini. le mozzarelle che viene prodotte in germania con il nome mozzarella. tutti i tipi di pasta fresca.
    i salumi. il pamigiano. nei supermercati nonc’è piu un frutto o una verdura che arriva dall’Italia.

    COLPA DELLA GROSSA DISTRIBUZIONE CHE COMPRA LA PIU BASSA QULITA CHE STA IN COMMERCIO

  • MFG

    E’proprio vero!
    Un mese fa,alla mia visita in Slovacchia ho avuto la possibilità di verificare questo difetto notato dai miei amici.Ero molto scettica riguardo alle simili dichiarazioni ma assaggiando la famosa bevanda della produzione di Coca-cola io stessa ho dovuto constatare la stessa cosa. La bevanda è molto più gassata e il suo gusto è esageratamente dolce.
    E’ giusto che un prodotto che lascia desiderare sulla qualità sia considerato e venduto con lo stesso marchio di garanzia? E’ giusto verso questa gente che viene tratta in inganno perchè la maggior parte di loro comunque non può sperimentare il “vero gusto” di Coca-cola?

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