Il Rainbow Pride 2011 di Bratislava si è concluso, gli organizzatori elogiano la Polizia

La portavoce e organizzatrice della parata Rainbow Pride Bratislava 2011, Romana Schlesinger, nonché il Sindaco di Bratislava, Milan Ftacnik, hanno espresso sabato la loro soddisfazione per il lavoro della Polizia durante la manifestazione che si è svolta nel centro di Bratislava. Secondo le stime, circa 1.500 persone hanno partecipato alla marcia per promuovere i diritti dei non eterosessuali. «Bratislava può dirsi una città aperta, anche per le persone LGBT [lesbiche, gay, bisessuali e transessuali]», ha detto Fatcnik, «dobbiamo imparare a convivere con il fatto che ci sono persone tra di noi con un diverso orientamento sessuale». Secondo lui, le misure di sicurezza adottate dalla Polizia non hanno disturbato i partecipanti, ma hanno fatto sentire le persone sicure e in grado di  esprimere liberamente la propria opinione.

La Schlesinger ha informato che i rappresentanti delle ambasciate che hanno sottoscritto la settimana scorsa una dichiarazione a favore dell’evento erano presenti in piazza Hviezdoslavovo per sostenere l’idea. I partecipanti provenivano da Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e altri paesi dell’Europa occidentale. La portavoce della Polizia regionale di Bratislava, Petra Hraskova, ha informato che un gruppo di 26 persone, che cercavano di disturbare la marcia lungo il Novy Most (Ponte Nuovo), sono stati prelevati dalla Polizia per essere sottoposti a interrogatorio.

Stanno lottando per la cosa giusta – per i loro diritti e libertà, ha detto il Presidente del Parlamento Richard Sulik, leader del partito Libertà e Solidarietà (SaS), che ha preso parte alla manifestazione. «Forse non sarà possibile, con questa composizione del Governo – soprattutto a causa dei colleghi del Movimento Cristiano-Democratico (KDH) – adottare in blocco le unioni registrate. Ma potrebbe essere possibile emanare singole aperture per rimuovere certi ostacoli che incontrano sulla loro strada le persone che vogliono vivere in modo diverso rispetto alla maggioranza», ha detto Sulik.

Il presidente del Partito Nazionale Slovacco (SNS), Jan Slota, ha definito la sfilata di sabato come un «polverone disgustoso». «Come io faccio in caso di altri malati, li guardo con un certo rispetto. Perché nessuno sceglie la propria malattia. Qualcuno malato di cancro sicuramente non canta con gioia come fanno loro, nè vanno a marciare per le strade perché hanno il cancro. Queste persone sono malate. Io non prendo il loro spazio per vivere come vogliono, ma mi dispiace che loro si presentino per la strada. Si tratta di un polverone disgustoso», ha detto Slota.

Anche parlamentari europei si sono presentati alla sfilata quest’anno, che nella proma edizione del 2010 fu disturbata da estremisti che hanno attaccato i partecipanti e si sono scontrati con la Polizia.  I deputati di Strasburgo Ulrike Lunacek (Austria) e Marije Cornelissen (Olanda) hanno sostenuto che gli omosessuali, bisessuali e altri non-eterosessuali appartengono alla società, non ai suoi margini e non è il caso di avere paura di loro. Anche la deputata europea slovacca Monika Flasikova-Benova (Smer-SD) era presente. «È importante quello che le persone fanno nella loro vita, non quello che fanno nelle loro camere da letto», ha detto marciando.

(Fonte TASR)

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