Sulik propone nuovo candidato per l’Ufficio sicurezza nazionale della Slovacchia

Il partito Libertà e Solidarietà (SaS) di Richard Sulik ha nominato un nuovo candidato per la poltrona di presidente dell’Ufficio per la sicurezza nazionale (NBU), dopo che i candidati precedenti erano stati bocciati dai partner di maggioranza (il primo, Jan Stano, aveva lavorato per i servizi segreti all’epoca del chiacchierato Ivan Lexa, e l’ultimo, Peter Paluda, non piaceva alla dirigenza di SDKU-DS). Ora, invece, Sulik ha annunciato che nessuno degli altri tre partiti di Coalizione (SDKU, KDH e Most-Hid) ha mostrato riserve sul nuovo nome, Juraj Kliment, che in una conferenza stampa venerdì ha detto «Confermo che mi è stato offerto di candidarmi e io ho accettato … per il momento», ha detto lo stesso Kliment all’agenzia di stampa Tasr.

Kliment è giudice della Corte Suprema ed è il terzo candidato per questo incarico di SaS, che è responsabile per la scelta della testa di NBU secondo l’accordo di Coalizione. È stato uno dei 15 giudici che nel 2009 hanno firmato una lettera aperta lamentando i metodi del presidente della Corte Suprema Stefan Harabin, affermando che abusava dei provvedimenti disciplinari per punire i suoi avversari. Anche Kliment, al momento, sta affrontando un procedimento disciplinare (avviato da Harabin).

Sabato, però, è arrivato il giudizio del partito conservatore OKS, che ha quattro deputati in Parlamento nel gruppo di Most-Hid, e che potrebbe bloccare la candidatura per la sentenza del 2006 su un caso vecchio di 30 anni che riguarda lo stupro e omicidio di una studentessa, Ludmila Cervanova. Kliment era membro del comitato dei giudici che non hanno creduto ai sei accusati, che erano stati riconosciuti colpevoli da un giudizio ai tempi del regime comunista e imprigionati. Per decenni, questi uomini sono andati sostenendo la loro innocenza. Il caso fu riaperto nel 2006 ma la sentenza fu confermata, con pene anche più alte. Per questo caso i singoli membri di OKS si sono battuti a lungo sostenendo l’innocenza dei condannati, affermando che questi uomini sono stati scelti volutamente dalla Polizia segreta comunista che ha fatto confessare loro il reato di tortura. Secondo i media, OKS ritiene che i giudici hanno confermato nel 2006 la sentenza originale per salvare la reputazione dei loro colleghi. Il caso ebbe grande attenzione di media e pubblico, ed è il caso più lungo in assoluto nella storia della giustizia slovacca.

(Fonte TASR)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google