Fico: sono i confini stabili che assicurano un battito cardiaco regolare all’Europa

È la sicurezza e stabilità dei confini nel centro Europa che permette a tutto il continente di funzionare a dovere. Lo ha detto ieri il Primo Ministro Robert Fico mentre inaugurava il Monumento ai Trattati di Pace della Prima Guerra Mondiale in piazza Tyrsovo, a Bratislava-Petrzalka. Il monumento commemora i documenti firmati a Versailles, Saint Germain e Trianon nel 1919-1920.

«Noi Consideriamo questi trattati come un quadro generale per il rispetto delle leggi internazionali e l’uguaglianza e parità tra le parti che lo hanno firmato»  ha detto Fico, e la gente che viola i trattati viola anche la legge internazionale. Secondo lui questo tipo di approccio dimostra arroganza, per la quale non c’è posto in una Europa democratica.

Fico ritiene che il Trattato del Trianon non abbia in nessun modo derubato l’Ungheria dei suoi territori originali. «La Repubblica di Ungheria contemporanea è risorta dalle ceneri dell’ex Regno di Ungheria e il Trattato del Trianon lo ha soltanto reso ufficiale» ha detto Fico, secondo il quale il trattato è solo servito a confermare lo status quo già stabilito in Europa alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Nel suo discorso, il Primo Ministro ha ricordato l’apprezzamento dell’appoggio dei «fratelli Cechi», ringraziando il Presidente Klaus per la sua posizione pro-Slovachia nella controversa legge della doppia cittadinanza ungherese. «Sappiamo chi sono i nostri amici … quegli amici che sono rimasti con noi nei momenti buoni e in quelli cattivi» ha aggiunto Fico alla cerimonia, che ha visto eseguiti gli inni slovacco, ceco e dell’Unione.

(Fonte TASR)

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