2 giugno: la Festa della Repubblica Italiana anche a Bratislava

Anche a Bratislava, come in tutti i paesi del mondo, domani si celebra la Repubblica Italiana. E come a Roma e altrove, le celebrazioni avranno un tono più intenso per ricordare uniti l’Unità dell’Italia decretata 150 anni fa. In questa occasione, per chi vive in Austria o in Slovacchia, ci sarà la possibilità di godere della vista della Fanfara del VII° Reggimento dei Bersaglieri a scaldargli il cuore.

I Bersaglieri sono nati nel 1836 come corpo militare del Regno di Sardegna per volontà del Generale Alessandro Lamarmora, con funzione di esploratori e assaltatori. Il corpo doveva essere in grado di operare con spiccata autonomia e, quindi, doveva comprendere uomini particolarmente addestrati al tiro e pronti ad agire, pressoché isolati, per aprire il fuoco ad adeguata portata e concentrarlo su un punto dello schieramento nemico col preciso intento di «sorprendere, disturbare e sconvolgere i piani nemici».

La Fanfara nasce con funzioni di rappresentanza durante i riti ufficiali dello Stato, e dal 1993 svolge servizio anche per il Presidente della Repubblica Italia. Il Generale Carlo Landi, addetto militare presso le Ambasciate di Vienna e Bratislava, sottolinea l’evento come «importante per manifestare l’amore per la nostra Patria e anche per far sentire ai nostri militari che gli siamo vicini nel loro impegno in tutte le missioni: in Italia come all’estero […] fino alla partecipazione alle missioni internazionali sotto l’egida dell’ONU».

La Fanfara, composta di oltre 20 elementi, sfilerà dalle ore 16 nella Piazza Hviezdoslavovo con il suo caratteristico passo di corsa intonando tra gli altri l’Inno nazionale di Mameli. Suonerà poi affiancata dai 41 militari della Banda del Corpo delle Forze Armate della Repubblica Slovacca, formazione con la quale sarà tenuta una breve cerimonia di gemellaggio. In seguito, la Fanfara si sposterà a dare il benvenuto agli italiani che si recheranno a celebrare la Festa della Repubblica al ricevimento organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Bratislava per gli italiani residenti nel Paese.

La Fanfara sarà presente in questi giorni anche a Vienna, dove partecipa ad una rassegna internazionale di musica militare, e proprio oggi 1° giugno, in Piazza Santo Stefano – davanti al Duomo omonimo – si tiene il gemellaggio anche con la Banda della Guardia del Comando Militare della Città di Vienna.

Una curiosità: il caratteristico pennacchio, che rende i soldati piumati italiani tra i più riconoscibili nel mondo, è formato da penne di gallo cedrone (o urogallo), che all’inizio veniva usato come protezione dal sole per l’occhio destro, quello che aveva il compito di mirare, e anche per la mimetizzazione. Quasi tutti i cacciatori dei vari eserciti, all’epoca della formazione del corpo, ricoprivano il berretto di penne e pennacchi per mimetizzarsi meglio.

(Pierluigi Solieri)

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