La Blue Card presto anche in Slovacchia per favorire l’immigrazione qualificata

La Slovacchia sta per adottare cambiamenti nella legislazione per permettere maggior facilità agli stranieri di lavorare nel Paese. Nella sessione parlamentare attualmente in corso, ricorda un articolo di The Slovak Spectator, verrà recepita la legislazione europea con l’adozione del sistema “Blue Card” per consentire ai lavoratori qualificati extra-europei un ingresso facilitato nel suo mercato del lavoro. Questo verrà fatto col la revisione della legge sul lavoro illegale e della legge sugli stranieri che soggiornano in Slovacchia. «La Blue Card consentirà agli stranieri provenienti da paesi terzi di vivere e lavorare in Slovacchia», ha scritto Natalia Hattalova del Ministero dell’Interno in un comunicato stampa. La tessera sarà valida per tre anni e può essere rinnovato per altri tre anni. Al richiedente di Blue Card deve essere già stato offerto un lavoro “altamente qualificato” e, oltre a possedere i requisiti richiesti deve avere già in mano un contratto o un patto scritto fornito dal datore di lavoro slovacco.

Se il Parlamento passa la revisione come previsto, la Slovacchia potrà emettere le tessere già dal 1° luglio di quest’anno, per un costo di 165,50 euro, e il successivo rinnovo di 99,50 euro. I richiedenti devono poter dimostrare di aver concordato con il datore di lavoro uno stipendio di almeno 1,5 volte il salario medio mensile in Slovacchia, che lo scorso anno era di 769 euro, portando così il minimo stipendio per richiedere la Blue Card a 1.150 euro lordi.

Il media slovacco di lingua inglese rammenta ai lettori che la Slovacchia non fa più figli e la popolazione invecchia, come in gran parte del continente, il che diventerà presto un serio problema demografico. Per questo si vuole favorire l’ingresso nel Paese, e nell’UE, di personale altamente qualificato che possa sopperire alla mancanza di personale slovacco. Al momento, comunque, non c’è alcun rischio invasione in Slovacchia, dato che la quota di immigrati nel Paese rimarrebbe a meno dell’1%, come da uno studio recente dello slovacco Istituto Affari Pubblici  (IVO), che peraltro riporta una percentuale di quasi la metà di questi con laurea universitaria. Secondo i Centri per il lavoro e gli affari sociali (UPSVaR) i lavoratori stranieri in Slovacchia sono circa 18.200, in crescita di 3.000 nell’ultimo anno. I romeni sono il gruppo maggiore con 2.900 lavoratori regolari.

(Fonte The Slovak Spectator)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google