Grazie ai fondi SEE e quelli Norvegesi tutelata la ricerca e il patrimonio europeo in Slovacchia

Il Meccanismo di finanziamento dello Spazio Economico Europeo (SEE / in inglese EEA) ed il Meccanismo di finanziamento dei Fondi Norvegesi (NFM) hanno supportato 45 progetti slovacchi nelle aree prioritarie di ricerca, tutela dell’eredità culturale europea e sviluppo delle risorse umane. Le risorse impiegate complessivamente raggiungono, limitatamente a questi tre temi, quota 28,6 milioni di euro. Di questi, circa 10,6 milioni sono stati investiti nelle regioni di Banska Bystrica e Zilina, in cui i Paesi sponsor hanno finanziato ben 18 progetti diversi. La conferenza che si è tenuta oggi a Banska Bystrica è stata dedicata a questi temi cardine del periodo programmatico 2004-2009. Hanno partecipato alla cerimonia numerosi rappresentati dei Paesi donatori nonché funzionari governativi impegnati nelle operazioni di coordinamento delle attività (Centro di contatto nazionale).

Nel periodo programmatico 2004-2009 sono stati stanziati per la sola Repubblica Slovacca risorse per oltre 70 milioni di euro, destinati a nove tematiche. Il 97% di queste finanze sono state devolute dal Regno di Norvegia. Questi fondi sono stati utilizzati per finanziare un centinaio di progetti medio grandi in tutta la Slovacchia ed oltre duecento piccoli progetti su scala locale. In alcuni casi il contributo statale proveniente dalla legge finanziaria si è attestato ad appena il 10-15% delle risorse totali. Lo scopo di questi meccanismi di finanziamento è l’attenuazione delle differenze economiche e sociali tra le varie regioni dell’Unione Europea allargata a Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

La conferenza è stata dedicata a tre aree ritenute prioritarie, delle quali ha ricevuto la maggioranza dei finanziamenti – circa 12 milioni – la “tutela dell’eredità culturale europea”. «La Slovacchia è incredibilmente ricca di patrimonio culturale e naturale. La sua cura ha per questo Paese un grande significato, dato che rafforzano la tradizione e la cultura per le generazioni future», ha dichiarato l’Ambasciatore del Regno di Norvegia in Slovacchia Trine Skymoen. Grazie ai meccanismi di finanziamento in tutta la Slovacchia sono stati restaurati in parte o per intero dodici edifici storici che sono attualmente adibiti a museo con lo scopo di presentare la cultura e la storia delle regioni. «Il Governo slovacco si rende conto del significato e dell’importanza della tutela del patrimonio culturale e anche per questo motivo questo asse prioritario è stato mantenuto anche per il successivo periodo programmatico 2009-2014», ha dichiarato il capo dell’Ufficio del Governo Slovacco Viktor Niznansky alla conferenza.

I meccanismi di finanziamento hanno sostenuto in maniera consistente anche l’asse di sviluppo risorse umane, devolvendo nell’ambito di sedici progetti oltre 9,7 milioni di euro. «Questi progetti creano le potenziali condizioni per aumentare il tasso di occupazione nelle regioni ad alta disoccupazione, oltre che a migliorare l’istruzione, le nozioni e le capacità degli individui, siano essi occupati o disoccupati ma anche per specifiche categorie di persone svantaggiate, alcune comunità o gruppi di persone che lavorano in settori di nuova creazione», ha aggiunto Niznansky. Un’altra delle priorità del precedente programma era la ricerca e lo sviluppo, alle quali sono stati destinati oltre 7 milioni di euro, spesi per cercare di risolvere i problemi legati all’introduzione di tecnologie moderne, eco-compatibili e finalizzate al risparmio energetico.

Nelle regioni di Zilina e Banska Bystrica si è registrato il maggiore interesse, seguito dai maggiori stanziamenti: «Banska Bystrica è una delle regioni in Slovacchia che deve far fronte a molte sfide. Sono felice che proprio qui si siano potuti investire molti dei fondi stanziati», ha aggiunto l’Ambasciatore Skymoen.

L’implementazione di entrambi i meccanismi di finanziamento non finisce con il termine del primo periodo programmatico. Nell’ottobre 2010 sono stati infatti sottoscritti i memorandum di intesa per il periodo 2009-2014 che hanno consentito alla Slovacchia di ottenere altri 80,75 milioni di euro dai Paesi donatori.

Di seguito le altre aree di intervento del programma: salute e cura dei bambini, rafforzamento del sistema giuridico, protezione ambientale, supporto dello sviluppo sostenibile, supporto tecnico per l’implementazione dell’ “acquis communautaire”.

Per ulteriori informazioni visitare: http://www.eeagrants.sk http://www.eeagrants.org/

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