Scissione tra calvinisti di etnia slovacca e ungherese

La Chiesa cristiana riformata calvinista è rimasta coinvolta in Slovacchia in una disputa dopo che i suoi membri di etnia ungherese hanno deciso di unirsi alla stessa Chiesa in Ungheria senza il consenso dei membri slovacchi. Solo circa 28.000 dei 110.000 appartenenti alla Chiesa riformata in Slovacchia sono di etnia slovacca. Gli altri, tutti di etnia ungherese, hanno deciso di seguire la Chiesa riformata ungherese, il cui proposito è di unire tutti i calvinisti ungheresi che vivono nel territorio dell’ex regno di Ungheria. Gli statuti della Chiesa ungherese fanno riferimento al Trattato di Trianon e «alla violenta separazione dei fedeli ungheresi nel bacino dei Carpazi» dopo la Prima Guerra Mondiale.

I calvinisti slovacchi hanno protestato contro la decisione, descrivendola come una provocazione che porta divisioni ed è il risultato di «un’iniziativa della Grande Ungheria» [che è sostenuta dall’attuale maggioranza di Governo nel Paese magiaro].

La Chiesa cristiana non può essere fondata su basi etniche, ha detto il suo rappresentante in Slovacchia Marian Hamari. I calvinisti slovacchi hanno chiesto un incontro con il Ministro della Cultura Daniel Krajcer. La Chiesa riceve un sussidio statale (circa 2 milioni di euro l’anno scorso) che probabilmente dovrà essere ritrattato.

(Fonte Pravda)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.