Analista: la Radicova è sempre debole, altre crisi sono in arrivo nella Coalizione slovacca

Il quotidiano Pravda pubblica oggi un’intervista al politologo Tomas Koziak dopo la nuova votazione del Procuratore generale ieri, nella quale il candidato dell’opposizione Dobroslav Trnka non ha ricevuto voti sufficienti, evitando così le minacciate dimissioni del Primo Ministro Iveta Radicova (SDKU-DS) e la potenziale conseguente caduta del Governo. Secondo l’analista Koziak il risultato del voto non significa che il Governo è ormai fuori pericolo, perché i punti deboli all’interno della Coalizione danno più che probabili delle crisi future.

Koziak rileva che i partiti che formano la Coalizione sono molto divisi. «Per quanto riguarda il Premier, è stato dimostrato molte volte che non ha una posizione forte all’interno del suo partito SDKU. C’è un gruppo di persone che magari vorrebbe vedere qualcun altro a capo del Governo», ha affermato, aggiungendo che la Radicova è vista come un problema soprattutto perché non viene dal tipico background dei dirigenti SDKU.

Richiesto dal quotidiano se la posizione della Radicova si sia ora rafforzata, Koziak ha detto di dubitarlo, notando che lei ha minacciato di dimettersi in altre occasioni e che la sua posizione di debolezza l’ha costretta a ricorrere a una forma di ricatto verso il suo stesso partito e gli alleati di Governo.

Koziak prevede che la Coalizione sarà oggetto di altre crisi e che queste diventeranno sempre più profonde, mano a mano che i legami tra le parti che la compongono diventano sempre più deboli nel corso del tempo. I quattro partiti di centro-destra hanno già iniziato da tempo a perseguire i propri individuali interessi in modo più deciso, e questa tendenza sarà sempre più pronunciata, ricorda il politologo.

(Fonte Pravda)

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